La Corte dei Conti boccia il 3+2, il sistema funziona ma i conti non tornano.

Secondo la Corte dei Conti il sistema di studio 3+2, incentrato sulla laurea breve e la successiva specialistica, «non ha prodotto i risultati attesi sia in termini di aumento dei laureati sia in termini di miglioramento della qualità dell’offerta formativa»: il severo giudizio sul modello accademico introdotto nel 1999 è contenuto nel Referto sul Sistema [...]

I laureati triennali trovano più lavoro

Nonostante la disoccupazione giovanile sia alle stelle in Italia, i neolaureati disoccupati quasi non esistono. I giovani tendono sempre più a proseguire gli studi, con specializzazioni, master e dottorati, ma non sempre poi la formazione universitaria è all’altezza delle aspettative. La conclusione è che i neolaureati arrivano al primo impiego stabile a un’età non più [...]

La corte dei conti blocca il Regolamento dei Lavori Pubblici.

Dopo l’approvazione in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007, e la firma in tempi brevi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Regolamento sui Lavori Pubblici è stato ritirato dal Governo dopo essere stato trasmesso alla Corte dei Conti per il necessario visto di legittimità. Il Governo con il ritiro del [...]

Finiti gli effetti della riforma «3+2». Solo il 30 per cento si laurea in tempo

Uno degli obiettivi della Riforma Zecchino, che ha trasformato l’Università con la formula del 3+2, era diminuire il fenomeno, tutto italiano, dei fuori corso. Perché il nostro sistema accademico ha da sempre sofferto di un problema di ritardo: mentre all’estero i giovani dei Paesi Ocse concludevano gli studi prima dei 25 anni, da noi ci [...]

Il punto sul Regolamento dei Lavori pubblici

Abbiamo un codice degli appalti “DLgs 163/2006″ in vigore dal 1.7.2006. Il codice rimanda ad un regolamento dei lavori pubblici senza il quale non si può fare nessun appalto. Il Codice stabilisce che fino a quando non sarà approvato un nuovo Regolamento resta in vigore quello precedente al codice, cioè il DPR 554/1999. Nel frattempo [...]