CARTELLONISTICA DI CANTIERE
Gentili Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.
Con il presente articolo, si vuole fare chiarezza su un tema di attualità e di reale riscontro pratico.
Come sempre ribadito in questo sito, dobbiamo rispettare noi iscritti alla sezione B, le leggi dello stato unitamente alle sentenze della magistratura.
Pertanto, le fantasie di alcuni presidenti di ordini provinciali degli ingegneri, lasciano il tempo che trovano. Sono favole che possono andar bene per essere raccontate ai bambini negli asili.
Dovete pretendere che le favole o narrazioni di fantasia che il vostro ordine vi racconta verbalmente in merito all’INESISTENTE TITOLO PROFESSIONALE DI “ING. IUNIOR” , ve le metta in forma scritta di modo che successivamente le potete impugnare in sede legale, accusando il vostro ordine di ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO.
COSA SCRIVERE SUL CARTELLONE DI CANTIERE?
-
Il consiglio di stato nella sentenza n° 1473/2009 ove condanna il CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI in relazione al d.p.r.328/2001, asserisce a pag.18 e 19 che in quanto improprio, l’aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo.
-
D.P.R.328/2001 CAPO IX “PROFESSIONE DI INGEGNERE” da cui la ragione sociale “STUDIO DI INGEGNERIA” che l’agenzia delle entrate attribuisce agli ingegneri sez.B liberi professionisti. Non esiste infatti la PROFESSIONE DI INGEGNERE IUNIOR. Non esiste la ragione sociale STUDIO DI INGEGNERIA IUNIOR. NON ESISTE IL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA IUNIOR!!!
-
D.P.R.328/2001 art.45 comma 3 da cui il corretto titolo professionale per ESTESO. L’aggettivo IUNIOR non è stato abolito, ma ai sensi della sentenza del c.d.s. n°1473/2009 NON HA RILEVANZA SPECIFICARLO. (Badate bene, è un parere quello del c.d.s. scritto in una sentenza di condanna al c.n.i.. Pertanto è un parere che conta!!!)
-
D.P.R.328/2001 art.55 “ TABELLA A” da cui INGEGNERE SEZIONE B (sintesi che fa il legislatore!!!).
-
In funzione dell’ art.13 comma 7 ed art.8 comma 2 del m.i.u.r.270/2004 ci compete il titolo accademico di DOTTORE IN INGEGNERIA (dott.ing.) che in alcun modo viene abrogato e/o sostituito dal titolo professionale previsto nel d.p.r.328/2001 art.45 comma 3.
CARTELLO DEI LAVORI DI CANTIERE (1° opzione)
- progettazione: STUDIO DI INGEGNERIA NOME COGNOME
- direzione dei lavori: STUDIO DI INGEGNERIA NOME COGNOME
- responsabilie alla sicurezza: STUDIO DI INGEGNERIA NOME COGNOME
- ecc…ecc…
CARTELLO DEI LAVORI DI CANTIERE (2° opzione)
- progettazione: Dott.Ing. NOME COGNOME sez.B settore ?) n° ???
- direzione dei lavori: Dott.Ing. NOME COGNOME sez.B settore ?) n° ???
- responsabilie alla sicurezza: Dott.Ing. NOME COGNOME sez.B settore ?) n° ???
- ecc…ecc…
Leggi anche:
- RAPPORTI CON LA COMMITTENZA DA PARTE DEGLI INGEGNERI ISCRITTI ALLA SEZIONE B DELL’ALBO
- INDICAZIONI PER I LAUREATI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo
- MEMORIALE DIFENSIVO SEZIONE B
Filed under: Blogroll, Ingegnere, Lavori Pubblici, Notizie, Uncategorized












grazie mille ti faccio sapere l’esito mercoledì ho l’incontro saluti
Io penso che Dott. Ing. NOME COGNOME sia sufficiente: perchè noi dovremmo specificare la sezione ed il settore? Se tutti dovessero scriverlo chi è iscritto ai tre settori ha bisogno di un cartellone immenso!
————-MODERATORE NICOLA:
Giusto! O lo si fa in tutti o nulla. Anche i magistrali dovrebbero specificare tutto il brodo….
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!!!
Vorrei segnalare che sul sito del CNI, in un’apposita sezione, è riportato on-line il dibattito in corso presso il 55° Congresso Nazionale degli Ingegneri. La giornata odierna, ultima del programma, è stata riservata completamente alla discussione sulla riforma delle professioni. E’ possibile visionare due interessanti interviste: la prima al Presidente ing.G.Rolando e la seconda all’ON.Siliquini. Le argomentazioni dell’Onerovole di FLI continuano a rimanere ancora ambigue nei confronti dei laureati triennali. La Siliquini, tra l’altro, riconosce pacificamente agli attuali diplomati la condizione di laureati(?!). Personalmente, non riesco a capire quali e quanti esami di ingegneria hanno sostenuto i diplomati e in quale sede universitaria hanno superato l’esame di abilitazione alla professione di ingegnere, giusto art.33 della Costituzione, che l”ON.le cita come fondamentale per la caratterizzazione della professioni. Mi permetto di utilizzare questo blog, dove intervengo, per protestare contro queste dichiarazioni ambigue dell’ON.le, che sono faziose e continuamente denigratorie nei confronti di tutti gli ingegneri iscritti alla sez.B. La discussione della riforma delle professioni non consente queste gratuite asserzioni contraddittorie e offensive nei confronti di chi ha sostenuto con impegno gli studi universitari.L’On.le Siliquini, per confortare la sua equivalenza diploma = laurea, dovrebbe avere l’onestà intellettuale di chiedere che i diplomati si sottoponessero ad esami universitari integrativi. In questo modo, gli iscritti ai Collegi potrebbero avere anche l’occasione di dimostrare la propria profonda conoscenza acquisita per esperienza, che continuamente essi rivendicano; ad esempio, i diplomati potrebbero spiegare i modi con cui risolvono i “ telai a nodi spostabili” sottoposti a forze orizzontali; conoscenza significativa per la progettazione sismica, che compete per legge e per sentenza del Consiglio di Stato ai laureati di ingegneria.
Ecco, a mio avviso, un modo corretto di porre la vicenda della riforma delle “professione area tecnica” (!).
E l’esperienza si scioglierebbe come neve al sole…
Io nel cartellone del cantiere scrivo Ing. Dario….. e mi firmo come Ing. Dario….. Purtroppo sfrutto l’orrendo timbro rettangolare ma tra qualche mese lo trasformo in tondo con l’indicazione di Ing. Dario N.B/XX e l’ordine di appartenenza (chi volesse più notizie contatti in caso il mio ordine)
non vedo dove stanno le difficoltà !!!
ciao a tutti, com’è che il congresso nazionale degli ingegneri conclusosi da poco è passato completamente inosservato su questo blog? grazie e sempre grande Nicola!
Si parla di competenze, c’è stato qualcuno che ha fatto un intervento al congresso, in particolare Picardi?
Nel cartello metto quello che mi pare!
Pare che la cosi detta on. Siliquini è seriamente intenzionata ad andare avanti con il suo progetto di albo unico, malgrado tutto e tutti.
I nostri consiglieri a partire da Picardi si diano una mossa, facendo almeno capire alla base le loro intenzioni e strategie per osteggiare con tutte le forze una simile mostruosità !!!!!
Voglio relegarci come gli indiani in una riserva…vergogna.
http://www.edilportale.com/news/2010/09/normativa/professioni-avanti-con-l-albo-unico-dei-tecnici-triennali-_19938_15.html
CARO NICOLA CAPISCO CHE IL DISCORSO NON TI PIACE E CHE LO RITIENI UN ARGOMENTO CHIUSO, MA LA SILIQUINI INSISTE (EVIDENTEMENTE SI TROMBA QUALCHE GOEMETRA/PERITO O ENTRAMBI……….FORSE ANCHE PIU’ DI UNO) E NON NEL DUBBIO NON POSSIAMO FARE FINTA DI NULLA…………………………
http://www.edilportale.com/news/2010/09/normativa/professioni-avanti-con-l-albo-unico-dei-tecnici-triennali-_19938_15.html
Guardatevi anche questo………………
http://www.segniesuoni.net/cni-congresso2010/index.php?option=com_seyret&Itemid=7&task=videodirectlink&id=34
In data 2 settembre u.s., in Roma, l’agenzia di notizie italiana Adnkronos, ha lanciato la seguente nota : “ Venti nuovi istituti tecnici superiori. E’ una delle novità introdotte nel sistema di istruzione , illustrata oggi dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini…
Si tratta di 20 nuovi Istituti Tecnici superiori – ha spiegato- che in parte andranno a sostituire i corsi di laurea triennali che si sono rivelati poco utili per l’inserimento nel mercato del lavoro…”.
Credo che sia necessario porre massima attenzione sui problemi riguardanti la riforma delle professioni per difendere la nostra posizione di laureati ed iscritti agli ordini degli ingegneri.
Questa affermazione della Gelmini è ambigua !
…guardate che Rolando ci ha difeso alla grande a Torino,…chiedete ai vostri consiglieri di sezione B, e se non ci sono stati, non so cosa dirvi.
…bisogna agire, il ferro va battuto finchè è caldo…
i dissensi delle folle di ascoltatori lasciano il tempo che trovano… è nelle aule dei palazzi che si giocherà la partita…
il disegno di legge Siliquini presenta una incostituzionalità che potrebbe essere impugnata presso i vari TAR o, perchè no, presso la Corte Europea: nell’articolo 1 si sancisce l’obbligo inderogabile per tutti i tecnici del possesso di una LAUREA TRIENNALE, dopodichè questo requisito viene di fatto condonato a tutti gli attuali DIPLOMATI facenti già parte dei rispettivi collegi
io credo che a livello di legge sia una cosa non ammissibile… sarebbe come promuovere a dentista un odontotecnico con 20 anni di esperienza… ed è proprio su questa incostituzionalità che gli ingegneri TUTTI dovrebbero mettere l’onorevole con le spalle al muro…
all’indomani della riforma, il mercato del lavoro sarebbe istantaneamente sommerso da un esercito di Tecnici Laureati (Diplomati) per l’Ingegneria pronti, in virtù di un titolo ambiguo, a fiondarsi sulla committenza ed a rubare i nostri posti di lavoro… quelli degli ing. A e B…
qui non sta mandando alla forca “lo iunior”… si sta mandando alla forca la figura professionale dell’ingegnere… ed è per questo che l’Ordine dovrebbe opporsi in maniera netta, dura ed efficace per scongiurare lo scempio di una delle più stimate professioni intellettuali…
“muoversi” significa, a livello nazionale, ottenere appoggio e garanzie da parte di qualche politico coinvolto nel processo decisionale… Alfano per esempio… solo così avremo un peso nel nuovo disegno di legge… altrimenti saremo solo alla mercè di una moltitudine di avvoltoi che da un decennio sta sognando un titolo, il nostro, con la bava alla bocca…
buongiorno a tutti.
Innanzitutto proporrei di spostare la discussione su di un post appropriato, in questo il tema è la cartellonistica di cantiere.
Per rispondere al post precedente il discrimine tra un tecnico di primo livello ed un laureato magistrale(geometra, perito, tecnico laureao) nel caso di albo unico,sarà di soli 120 cfu. Questo non credo sia accettabile da ingegneri e architetti.
Piuttosto credo che la fusione tra geometri e periti alla fine si farà, ma saranno rivisti i titoli di accesso che potrannoessere ad esempio lauree in scienze geotopografiche, estimative, ecc., fino all’esaurimento dei soli diplomati (circa 40 anni).
Penso che dovrebbe essee rivista la figura dell’ingegene attuale perchè se fino ad oggi hanno remato contro al 3+2 il danno maggiore lo vedo per i magistali.
Il mio punto di vista è che la legge non abbia chiarito a fono la distinzione tra laureato e laureato magistarle: il primo ha la formazione di base per applicare le scienze dell’ingegneria ed ha una preparazione di base finalizzata al settore di sudi, mentre il magistarle completa una specializzazione nello specifico settore nel quale non vi è limite qualitativo e quantitativo di progettazione.
Che schifo. Si conferma quello che ho sempre detto. Secondo questa ritardata mentale della Siquilini, quello che diversificherebbe un laureato da un geometra sarebbero solo i due anni della specialistica, peccato che per potervi accedere è necessario fare la triennale.
Allora mi chiedo, brutti ladri bastardi che mettete sempre le mani nelle nostre tasche, perché non abolite direttamente la triennale e fate un università con un percorso di laurea si soli due anni accademici?
Professori, magnifici rettori e politici vi fanno comodo i soldi di una famiglia che manda a studiare i figli all’università per 7, 9 anni. Vi piace vivere nel lusso con i soldi degli Italiani, vi piace andare in pensione oltre ogni limite consentito per lasciare il posto ai vostri figli incapaci, schifosi.
Quanti siamo noi professionisti iunior? 5000…. 6000?
Cosa si deve fare a questo punto, continuare con gli studi e finire di prenderlo nel culo o restare nella categoria dei reietti?
Sono disorientato,
l’articolo tratta il nostro titolo professionale e come indicarlo sulla cartellonistica informativa di cantiere e invece leggo post sull’albo unico e la senatrice Siliquini.
Io sono dell’idea che sul cartello informativo di cantiere non sia necessario indicare il numero di iscrizione all’albo e neppure la sezione e il settore di appartenenza.
Credo inoltre che indicare (se lo si vuole – non è obbligatorio citare il titolo professionale del progettista, del DL, del coordinatore sic., ecc.) nome e cognome – dottore in ingegneria (esempio civile o indistriale) – recapiti sia sufficiente e cautelante
Il “ Giornale degli ingegneri”, partner ufficiale del 55.mo Congresso degli Ingegneri,riporta on-line un’intervista al presidente del CNI, ing. Rolando.
L’intervista, pubblicata prima dei lavori congressuali,chiarisce la posizione ufficiale del CNI in tema di riforma professionale.
Verosimilmente, i temi dell’intervista sono quelli discussi e assunti dal Congresso nell’ultima giornata dei lavori, il 10 settembre u.s.
A quanto si può dedurre, il CNI propone il ritorno agli studi universitari, per l’ingegneria, nella modalità “a ciclo unico” e vuole fondere le due sezioni, non accettando la confusione proposta dai diplomati.
Il CNI sostiene la riforma “ per via governativa”, smarcandosi dalla “ proposta Siliquini”: in futuro, secondo il CNI, all’Ordine si potrebbero iscrivere solo i laureati quinquennali e l’ “Albo del Co.ge.pa.pi” dovrebbe accogliere i tecnici in possesso del diploma I.T.S.
( percorso equivalente nel documento CUP-Pat ), attivati dalla Gelmini, che il presidente cita come critica nei confronti dell’attuale 3+2.
“VIETATO PARLARE DELL’ALBO UNICO”
Su questo tema, sono stati scritti diverse centinaia di post e pubblicati una decina di aricoli.
Ogni post sull’ALBO UNICO SARA’ CENSURATO!
Ogni post sull’ALBO UNICO SARA’ CENSURATO!
Ogni post sull’ALBO UNICO SARA’ CENSURATO!
Ogni post sull’ALBO UNICO SARA’ CENSURATO!
Parlate di altro. Parlate del vostro lavoro.
Parlate di cose concrete e non di fantasie.
Parlate di TECNCA e cose utili.
VIETATO PARLARE DELL’ALBO UNICO
VIETATO PARLARE DELL’ALBO UNICO
VIETATO PARLARE DELL’ALBO UNICO
Non capisco perché dovrei andare all’ordine degli ingegneri a farmi dire come scrivere il mio nome sul cartello di cantiere. Non ci penso proprio.
Progettista delle opere xxxx: Ing. Xxxx Xxxx
Direttore dei lavori: Ing. Xxxx Xxxx
ecc..
Perché non andiamo ache a chiedergli cosa possiamo scrivere nei biglietti da visita e nella targhetta affissa fuori dallo studio? Cosa volete che vi ri rispondano?
Mi sembra ovvio che un laureato al V.O., con 25-40 anni di lavoro, appena riceve un giovane laureato che gli fa questa domanda, gli consigli di scrivere il meno possibile, il più dequalificante e magari con i caratteri microscopici ,e che solo quelli come lui possono usare i caratteri cubitali e adornare il loro nome di tutti i titoli esistenti al mondo.
——————-MODERATORE NICOLA: “per Giampa E PER TUTTI”
Condivido.
Purtroppo alcuni nostri colleghi sono I PRIMI A NON STUDIARSI LE LEGGI DELLO STATO E SENTENZE DELLA MAGISTRATURA. Quindi si fanno prendere per il culo dal loro ordine. Altri colleghi sez.B si fanno intimidire e scrivono addirittura sul loro sito internet: “ing. IUNOR nome e cognome”.
Abbiamo quindi dei colleghi COGLIONI ed in quanto tali è giusto che vengono PARACULATI dal loro ordine.
Addirittura alcuni ing.sez.B liberi professionisti NON SANNO NEMMENO QUAL’E’ LA LORO RAGIONE SOCIALE.
Anche nella sez.B albergano EMERITI IMBECILLI.
Infine, circa me, GNOMO, anzi IUNIOR benchè sono alto 176 cm, ho 30 anni e peso 73kg,
è dal 2007 che sul:
a) CITOFONO
b) CARTA INTESTATA
c) TARGA DIETRO LA PORTA
d) SITO WB
e) BIGLIETTINI DA VISITA
ho scritto:
STUDIO TECNICO ING. NICOLA P.
DOTT.ING. AMBIENTALE/ENERGETICO
e nessuno DICO NESSUNO ha mai provato a rompermi i coglioni per sua fortuna
Voi commentate la cartellonistica di cantiere, piuttosto che i bigliettini ………………… ma, evidentemente i nostri colleghi del SINDINAR (di cui abbiamo un “bel” link sulla destra) non sono daccordo con noi in merito alla sentenza n. 1473/2009 del Consiglio di Stato ………………… ekkekazzo ma questi si danno la zappa sui piedi da soli ……….
http://www.sindinar3.it/articoli/
Ma d’altra parte anche noi stessi continuiamo a farci male da soli con quei tags sulla sinistra che citano oscenità come:
“ingegnere iunior” piuttosto che “laurea breve”
Ho protestato più volte contro sti maledetti tags, scrivendo anche all’amministatore “marco” (il quale presumo ci legge ……….. sempre che non sia troppo impegnato con i suoi studi per la magistrale) ma ……… niente …………………… non gli frega niente a nessuno?!?!?
Vi lamentate dei cartelloni e non di quello che c’è scritto su questo stesso sito?!?!
Gandhi disse:
“Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo”
Beh, nel nostro piccolo dovremmo farlo anche noi!!!!!
——————MODERATORE NICOLA:
Segnalo questo post, di cui ringrazio DANIELE, al 1° amministratore del sito, Marco S..
Grazie!
Daniele non ho neanche finito di leggere l’articolo perché, già dalle prime righe, sembra scritto da una pecora bastonata.
Come si fa a prendere in considerazione uno che si vergogna a presentarsi davanti ai suoi colleghi?
Sai quante volte ho parlato difronte a ing. senior e arch. senior? Stai certo che non mi sono presentato come un piccolo e povero ing. iunior con la lacrimuccia agli occhi e la coda tra le gambe, altrimenti uno se le va proprio a cercare le denigrazioni e gli atti di arroganza. E poi che credi che mi presenti così: buongiorno sono l’ingegnere iunior xxxxx…… col cazzo, io mi presento ingegnere, certo non mi vado ad inventare che sono un laureato magistrale, ma neanche mi prendo per il culo da solo.
L’articolo è firmato A.A. …………… sappiamo benissimo tutti di chi si tratta!!!!
Non capisco …………. perchè non si firma per esteso???