IL NOSTRO PARERE
Visti tutti i pareri rilasciati da vari organismi come CNI, CSLP, ecc. sulla progettazione antisismica relativa alla competenze della nostra professione, essendo i pareri sopra citati rilasciati da componenti non iscritti alla sez. B degli albi degli Ingegneri, ed essendo i pareri privi di motivazione o con motivazioni stravaganti e prive di effettivo fondamento.
Questo Web Log propone ufficialmente di stendere in via democratica un parere sulla progettazione in zona sismica degli Ingegneri triennali iscritti alla sez. B, da controfirmare. Il parere espresso dalle persone direttamente interessate dal problema potrà cosi essere obbiettivo sulle potenzialità dei professionisti della nostra categoria in relazione alle effettive capacità tecnico scientifiche, al piano di studi universitario, e alla normativa vigente.
Il parere di risposta a quello del CNI, sarà pubblicato su questo Web Log per il tempo necessario al suo perfezionamento , tutti i colleghi potranno effettuare commenti e modifiche per arrivare a un parere unico condiviso da tutti. Dopodiché il parere verrà firmato da tutti i colleghi disposti a condividerlo tramite una lettera di accettazione firmata, verranno indicati Nome, Cognome e Ordine di appartenenza. Il parere ufficiale verrà pubblicato su questo sito e spedito per conoscenza al CNI e a tutti gli Ordini provinciali, con la richiesta di approvarlo in consiglio.
Chi è disposto a stendere una bozza di parere iniziale, potrà inviarmela all’indirizzo info@ingegnereiunior.it
Attendo adesioni di massa alla proposta.
Leggi anche:
Filed under: Competenze Professionali









Io sono perfettamente daccordo però estenderei poi questo parere anche il ministero del lavoro, a quello della università, etc. nonchè al garante
ottima proposta la condivido nella sua totalità, sono pronto a firmare ed innescare il passaparola con i colleghi
OTTIMO!
sono d’accordo pure io
a breve ti manderò il mio contributo
…
chiedo: ritenete che sia il caso di far firmare il parere anche dagli ing sez A che son daccordo con noi?
Credo che si sentano il fiato sul collo, ed il PRessing che stanno subendo da noi, CHE AVANZIAMO AL RITMO DEL 20% ANNUO, LI PREOCCUPI UN PO’……… , MA CONTRO L’INNOVAZIONE , IL PROGRESSO ED IL FUTURO C’E’ POCO DA FARE..
Siamo noi il futuro, siamo noi il domani e noi costruiremo una SOCIETA’ MIGLIORE.
condivido in pieno anch’io!
faccio passaparola con i colleghi del mio ordine
Certo perchè no.
proposta condivisa totalmente, da estendersi per conoscenza, come ha già proposto Max, a tutti gli enti e ministeri che possono riguardarci
L’ adesione degli iscritti alla sez. A , mi pare buona cosa, in quanto anche tra loro ci sono persone RESPONSABILI, i quali si rendono conto benissimo che la nostra professione e cambiata.
quelle regole del passato OGGI NON SONO PIU? VALIDE.
IL BARICENTRO della figura dell’ INGEGNERE, SI E MODIFICATO. e non dipende solo da LORO , MA ANCHE DA NOI…..
E NOI REITEREREMO TANTE VOLTE QUANTE NECESSARIE A FAR TROVARE IL GIUSTO EQUILIBRIO. ( E IL NOSTRO MESTIERE E GUAI A CHI CE LO TOCCA). !!!
ciao a tutti condivido pienamente anche io …..
bisognerebbe fare un analisi delle competenze che ci spettano e fare capire a tutti senza polemiche che noi vogliamo solo quello che ci spetta facendo degli esempi pratici
1)gli ingegneri ambientali ad esempio alla facoltà di Perugia con la specialistica hanno fatto tecnica delle costruzioni come noi ….e nulla di più
2) gli ingegneri meccanici vecchio ordinamento solo scienza etc etc etc. potrei portare altri mille esempi
Non possono e non devono tagliarci le gambe questo è inaccettabile e facendo degli esempi pratici devono darci ragione .
Vorrei porre poi una domanda ma negli altri paesi UE come funziona con le competenze ?
Ottima proposta la condivido mi faro’ promotore presso i colleghi della mia zona.
P.S. guardate una proposta interessante e intelligente dell’ordine della Toscana sta sul sito.
Ma vogliamo parlare dei cari architetti che non sanno fare neanche un’addizione figuriamoci i calcoli di una struttura, anche loro usurpano il campo degli ingegneri, disegno a parte non sanno fare nulla, noi da un punto di vista dei calcoli, delle strade, delle fogne, degli impianti idrici ecc… ne sappiamo di più. Ditemi quale architetto ha studiato strade oppure idraulica, meccanica razionale, tecnica delle costruzioni (come la facciamo noi, no le strutture isostatiche come quelle del geometra). Andate in un qualsiasi sito di facoltà di architettura e guardate che materie, quasi solo disegno e urbanistica per il resto nulla.
…sono daccordo,…ci sono tanti ing sez A che credono in noi e che hanno le nostre stesse idee; nel mio ordine il nostro consigliere sez B ha preso, in assoluto, il secondo punteggio migliore durante queste ultime votazioni, quindi ha preso il secondo punteggio più alto rispetto a tutti i candidati, 30 della sez A (2 liste) e 1 sez B ( in una sola lista).
Dobbiamo usare la testa e ottenere quello che è nostro di diritto.
Andate qui e leggete
http://www.donnegeometra.it/notiziario/PROFESSIONE%20GEOMETRA_09_2009.pdf
se danno a loro (geometri) tutte queste competenze (leggete dove c’è scritto “disegno di legge”), non possono di certo negare a noi il calcolo statico in zona sismica!!!…sarebbe ridicolo.
ing iun ud
scusate se non l’ho postato subito nel mio precedente intervento, però leggendo qua e là sul sito di cui sopra, ho trovato anche questo, …mah!
http://www.donnegeometra.it/documentiesterni/unificazionealbi2009.html
Stamane sono stato all’ordine della provincia di Napoli, al quale sono iscritto, per effettuare la votazione dei rappresentanti, a cui sono stato invitato.
Ho avuto la possibilità di poter fare due chiacchiere con il presidente uscente (Ing. VINCI), il quale mi ha confermato la posizione contraria dell’ordine di Napoli, dichiarando che si sta attivando con i docenti di ingegneria a stilare un vero e proprio vademecum a cui si devono attenere gli ingegneri della sez b per poter progettare le strutture con il metodo agli SLU, inoltre ha confermato che si voleva e si vuole ancora fare un unico albo che inglobi ingegneri sez b con i geometri , anche in questo caso ha dichiarato la contrarietà dell’ordine di Napoli.
Sono abbastanza fiducioso anche se le limitazioni saranno notevoli l’importante che non ci fanno fuori dalla progettazione.
Durante le votazioni stavo facendo una riflessione, ma quanti siamo in totale?
Perché non proviamo a fare un piccolo atto di forzatura, quest’anno non sarà possibile ma l’anno prossimo, se le cose rimarranno ancora così, potremmo provare a non pagare la retta inviando in fax così come abbiamo fatto con il ministro di giustizia, in cui dichiariamo che non pagheremo se non ci riconoscono i nostri diritti.
Privarsi di migliaia di euro penso che farà barcollare qualsiasi ordine.
Solo il mio ordine conta circa 500 iscritti che moltiplicati per 110€ fanno € 55.000,00. senza avere nessun tipo di vantaggi.
Pensiamoci.
Mi scuso per essermi dilungato.
x ingegnereiunior.it
E’ possibile far causa al consiglio del CNI utilizzando gli avvocati dell’ordine pagati dallo stesso CNI attraverso le quote di noi iscritti?
Nicola
VOLELO SEGNALARE A TUTTI GLI INGEGNERI CHE SOLO ALCUNI ORDINI PROFESSIONALI HANNO INSERITO NELLA HOME PAGE ILPARERE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI.
ED E’ SOLO QUALCHE SPARUTO ORDINE DI PROVINCIALOTTI.
IL RESTANTE 99% IL TERRORISMO PISOCOGICO LO FA FARE A BIN LADEN.
P.S.
( DI QUESTI TEMPI, ANCHE NELLE SALE DEL TRANSATLANTICO NE STIAMO SENTENTO DELLE BELLE A PROPOSITO DI PARERI E CONTROPARERI, E NON MI RIFERISCO SOLO AL LODO ALFANO).
VOLELO SEGNALARE A TUTTI GLI INGEGNERI CHE SOLO ALCUNI ORDINI PROFESSIONALI HANNO INSERITO NELLA HOME PAGE ILPARERE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI.
ED E’ SOLO QUALCHE SPARUTO ORDINE DI PROVINCIALOTTI.
DEL RESTANTE 99% IL TERRORISMO PSICOLOGICO LO FA FARE A BIN LADEN.
P.S.
( DI QUESTI TEMPI, ANCHE NELLE SALE DEL TRANSATLANTICO NE STIAMO SENTENTO DELLE BELLE A PROPOSITO DI PARERI E CONTROPARERI, E NON MI RIFERISCO SOLO AL LODO ALFANO).
Io sono un ingegnere iunior iscritto al settore industriale per cui estraneo al problema nello specifico. Tuttavia se posso sostenere l’iniziativa in qualche modo sono disponibilissimo.
x Walter:
Caro collega,
io sono perl l’abolizione della separazione dei tre settori a seguito del dpr328/2001
Mi spiego meglio.
In allegato al progetto, il professionista deve metterci il proprio PIANO DI STUDIO unico ed inconfutabile documento in cui è possibile vedere le reali competenze dell’ingegnere.
I progetti si devono fare non in funzione del settore di appartenenza ma in funzione delle reali competenze dateci nei nostri corsi accademici, certificate delle università attraverso il “piano di studio”.
Ti sembra normale che in Italia un ingegnere genetico sez.A settori a,b,c, possa proggettare grattacieli, ponti, strade, strutture in zona sismica?
Pensateci,
ciò che sappiamo fare lo dobbiamo ai nostri 30 e passa esami certificati sul nostro “piano di studio” rilasciatoci non dal barbiere sotto casa, ma dalle università!!!
Saluti
Dott.Ing.Jr N.P.
Salve, potresti indicare di che proposta si tratta e dove si può vedere? Sul sito dell’ordine di Firenze e su quello della federazione regionale non mi sembra di trovare niente.
Ti ringrazio.
io ci stò lavorando anche con la collaborazione di colleghi della sez. A che non sono tutti opportunisti con i paraocchi, ci sono anche quelli seri ed obiettivi.
Permettetemi uno sfogo:
Sono stato a cena da amici di mia moglie e il marito avvocato ha detto che noi siamo una “porcata” dell’ingegneria, gli ho risposto che si doveva solo vergognare di essere cosi ignorante delle nuove professioni e nel bel mezzo della cena mi sono alzato e me ne sono andato. Volevo un po di solidarietà da parte vostra.
Io penso che un ingegnere iunior, dopo alcuni anni di libera professione, documentata da esperienza maturata, tasse pagate, debba poter acquisire la possibilità di accedere alla sezione A del suo settore di appartenenza.
Sarebbe necessario decidere un periodo minimo di permanenza nella sezione B e, secondo me, potrebbe essere pari agli anni necessari per poter diventare collaudatore.
Questa è la mia proposta e, spero, possa essere affinata da qualche altro utente di questo blog.
Gli ingegneri sezione informazione vecchio ordinamento non facevano ne scienza, ne tecnica ne pianificazione (ovviamente)
ma possono progettare:
-condomini
-ponti
-piani regolatori
E’ pura follia o qualcuno dotato di intelleto osa dire il contrario?
Lo trovi pubblicato qui sul sito. Vai su categorie e clicca su competenze toscana
Faccio un appello a tutti: PERFAVORE ALMENO NOI non definiamoci IUNIOR. Permesso questo sono vi invito a leggere l’art. 16 del R.D. 11.02.1929 n. 274.
Potremmo prendere quello come canovaccio estendendolo, con le dovutemodifiche, alle nostre competenze. Se siete d’accordo entro venerdi vi faro’ avere l’intera bozza.
Fatemi sapere.
Faccio un appello a tutti: PERFAVORE ALMENO NOI non definiamoci IUNIOR. Permesso questo sono vi invito a leggere l’art. 16 del R.D. 11.02.1929 n. 274.
Potremmo prendere quello come canovaccio estendendolo, con le dovutemodifiche, alle nostre competenze. Se siete d’accordo entro venerdi vi faro’ avere l’intera bozza.
Fatemi sapere.
Ottima proposta, ci vorrebbe una legge che dia la possibilità di accedere alla sez. A in questi termini, ciò però è molto difficile poter ottenere anche immediatamente una legge del genere se non con l’appoggio di una classe politica che conti.
Per adesso dobbiamo mirare a poter progettare tranquillamente in zona sismica, palazzi , ville, ecc. perchè sono assolutamente semplici.
In risposta a quello che dicevono alcuni colleghi credo che sia oppurtuno che il piano di studi degli N.O. (3) civili e ambientali vado confrontato nel parere con quello dei v.o. sez. A eletronnoci, informatici, chimici, ecc. ai quali è concesso qualsiasi tipo di progettazione strutturale e non nell’ambito invece delle stesse classe di laurea (8) – civile e ambientale, della sez. B che alla fine hanno identico valore legale. Credo si i nutile infine allegare il curriculum al progetto da approvare dato che per la sez. B le classi di laurea sono già per tutti quelle specifiche del settore, a differenza invece dei v.o. sez. A.
Prova a dirgli che quello che afferma a tavola si chiama diffamazione e gli chiedi 10 mila euro di danni: scommettiamo che cambia opinione alle prossime cene?
Invia la bozza. Grazie
questo significa che solo i liberi professionista con 10 anni di iscrizione all’albo sez.B possano accedere alla sez. A. E come la metti con gli ingegneri dipendenti e con chi ha meno di 10 anni di iscrizione all’albo? deve essere fatta una proposta che tuteli tutta la categoria dei colleghi della sez. B senza nessuno escluso. Sono invece daccordo con i corsi integrativi organizzati dall’ordine o dalle università.
in questo modo solo chi fa la libera professione ed è iscritto da 10 anni alla sez. B può accedere alla sez.A. E con gli ingegneri dipendenti e con chi ha meno anni di iscrizione alla sez. B come la mettiamo? Io credo che abbiamo bisogno di una proposta seria che tuteli tutta la categoria e certamente non abbiamo bisogno del fai da te dove ogniuno cerca di tirare acqua al proprio mulino. Ecludere chi ha meno di 10 anni di iscrizione all’albo sez. B è una vera ingiustizia e discriminazione. Ricordi quando si parlava di tutelare anche i nuovi iscritti al corso di laurea in ingegneria? Non sarebbe meno discriminante poter seguire dei corsi di aggiornamento organizzati dall’ordine o dall’università che ci desse la possibilità di accedere alla sez. A.
scusate lo sfogo ma certe volte non capisco chi sono i veri interlocutori di questo blog…..geometri travestiti da ingegneri o ingegneri iunior che hanno fatto i geometri per anni o ancora diplomati in ingegneria che sono iscritti all’albo da 10-15 anni e che adesso con proposte del genere arriverebbero immediatamente al risultato. Ingegnereiunior per favore facci capire.
c’era stato anche un altro avvocato che con troppa semplicità aveva usato le parole “abuso di titolo”:
se difendono le pewrsone con questa cognizione delle leggi dello Stato….
siamo proprio a posto!!!
Gli ingegneri dipendenti, potrebbero continuare a fare il proprio lavoro.
Chi fa’ solo la libera professione, investe sulle proprie capacità, paga le tasse da libero professionista, i contributi previdenziali, ecc.
Io non ho dieci anni di pratica professionale ma, nonostante ciò, cerco di trovare un punto d’incontro per questa situazione triste ed angosciante che si è venuta a creare.
Comunque, sezione A o B che sia, gli ingegneri sez B devono poter progettare tutto quello che non travalica il limite delle costruzioni fantascientifiche!
Aspetto altre proposte in merito…
Condivido pienamente Gianfranco, basta con questa definizione!
dott. ing. Enrico B26 settore a
firmarsi così è perfetto e nessuno può fare dimostranze!
saluti a tutti gli INGEGNERI della sez. B
Il mio ordine, Messina, l’ha pubblicato anche se a parole mi dicevano la loro contrarietà
Si siamo noi il futuro, ma intendiamoci subito, noi dobbiamo essere il futuro anche per debellare i geometri e i periti industriali.
Ormai chi è iscritto a questi due albi può continuare pure a fare la professione, ma sempre nei limiti prescitti dalla legge, però quello che deve accadere è che la “professione di progettista civile, edile e quello che sia deve essere fatta solo ed esclusivamente da un laureato” non deve più essere “permesso ad un diplomato di fare progetti come libero professionista”.
La nostra professione è troppo importante per essere affidata ad un diplomato.
Gli albi dei periti e dei geometri devono cessare di esistere o quanto meno devono essere impedite nuove iscrizioni. Tutti devono capire che ormai la figura del diplomato è superata, per competenze, da quella del laureato triennale.
—————————-
Quindi il futuro è nei liberi professionisti laureati.
Naturalmente nel rispetto di chi consegue la laurea specialistica i quali potranno anche progettare le opere strategiche.
Sta a vedere….. che si sente Dio perché ha studiato giurisprudenza?
ah ah ah ah ah ah ah
Lo sanno tutti che le facoltà più difficili sono medicina e ingegneria, le uniche che danno una laurea con le palle!
Di avvocatucci e di notai se ne trovano a bizzeffe, chissà perché!?!?!?
Mentre di ingegneri civili col percorso di studi “strutture” rimangono sempre l’ultima ruota del carro come numero di laureati, ma come mai????
Ok combattere per quello che ci spetta, ovvero progettare strutture semplici anche in zona sismica, mi sta bene, ma cercare di strappare un bel regalo come la quinquennale dopo 10 anni di iscrizione alla B mi sembra di essere come gli ingegneri elettronici V.O. che fanno la nostra professione.
Semmai sono per il riconoscimento di crediti universitari, per esempio dopo 10anni di professione vengono risonosciuti il 40% dei crediti.
E noi Architetti Iunior? Se siete daccordo vorremmo anche noi partecipare alla stesura di questo parere, perchè anche la professione è a rischio tano quanto la vostra….grazie!
Bravo noi siamo Dottori Ingegneri e non “giovanotti ingegneri”.
“VALORE LEGALE DEL PIANO DI STUDIO”
Credo che si debba porre al centro del dibattito sulle competenze il nostro PIANO DI STUDIO prova inconfutabile di ciò che abbiamo realmente fatto all’università.
A testimoniare le nostre competenze in certi ambiti, ci sono i FAMOSI C.F.U. che dimostrano la nostra effettiva preparazione.
Il piano di studio, i c.f.u sono dati oggettivi e numerici su i quali non si può fare alcuna interpretazione.
Saluti
Dott.Ing. N.P.
“PASSAGGIO NELLA SEZ.A”
Molto semplicemente:
Sia per gli ing. dipendenti che liberi professionisti, il passaggio alla sez.A deve essere consentito dopo 5 anni di esperienza lavorativa, testimoniata da i contrattidi lavoro per il dipendente e dal numero di anni di apertura di p.IVA per il libero professionista.
Saluti
Dott.Ing. N.P.
Per quanto di comune interesse Vi invito a leggere il numero 3 de notiziario dell’ordine degli ingegneri di Napoli dove a pagina 49 c’è un’opinione sulle competenze degli ingegneri della sezione B in relazione alle costruzioni in zona sismica dove il prof. Pasquino ordinario di scienza delle costruzioni al politecnico della Federico I conclude che si potrebbe asserire che tutte le volte che una costruzione in zona sismica possiede i requisiti per poter effettuare una analisi statica lineare, essa rientra nelel competenze degli ingegneri iunior.
Penso che l’articolo completo poosa essere visionato anche dal sito dell’ordine di Napoli al menù notiziario.
Buon Lavoro.
Bravo ma per cortesia non ti firmare Dott.Ing.Jr perchè in nome del popolo italiano sei stato proclamato Dottore in ingegneria e non dottore in ingegneria iunior. Da queste piccole cose viene misurato anche il nostro spessore, mi raccomando.
Dott.Ing. M.C.
Credo che per il passaggio dalla sez. B alla Sez. A potrebbe avvenire a prescindere se si è liberi professionisti o dipendenti, in funzione agli anni di iscrizione all’Albo. Per esempio si può ipotizzare che ogni anno di iscrizione corrisponda a 10 crediti formativi e dunque dopo 12 anni di iscrizione l’iscritto nella sez. B raggiunge 120 crediti formativi e può chiedere di transitare nella Sez. A dopo un corso di aggiornamento professionale della durata di tre mesi organizzato dall’ordine, o dopo 6 anni integrando con ulteriori corsi formativi.
Comunque ad oggi mi ritrovo pienamente d’accordo con ANding, gli ingegneri sez B devono poter progettare tutto quello che non travalica il limite delle costruzioni fantascientifiche e non soltanto per il piano di studi o altro ma attenzione PERCHE’ E’ LA LEGGE CHE LO CONSENTE !
ingegnere iunior Un altra questione e poi quella del riconoscimento dei crediti formativi. Lo sapevate che io Non capisco perchè ad un geometra abilitato ed iscritto all’albo gli vengono riconosciuti una serie di crediti formativi nelle facoltà di scienze geo-topografiche magari telematiche e riescono con pochi esami ad ottenere la laurea in scienze geo-topo. Poi con questa si fanno riconoscere esami alla facoltà di ingegneria ed integrando con tre o quattro esami (dato che una classe di laurea differente) si ritrovano con la laurea in ing.
Invece non capisco perchè noi se ci iscriviamo alla specialistica non ci viene riconosciuto poco o niente e dovremmo fare 15 e passi esami completi. Ci vorrebbero delle regole ben precise per garantire almeno il 70% dei crediti formativi riconosciuti dalle università nei corsio specialisti anche per noi in base agli anni di iscrizione all’albo per esempio.
.. se abbiamo fatto un ricorso al cds per “difendere” il dpr 328/01 .. come si fa adesso a buttarlo a mare?
c’è un po di tutto quello che hai detto..
Bravo, la prossima volta caccialo fuori a calci nel sedere, perchè un avvocato se avvocato si puo’ definire, si esprime così dovrebbe cambiare mestiere, poichè principalmente gli avvocato sono quella categoria che va a braccietto con tutta la categoria dei tecnici, specialmente nel civile. Quindi penso che costui è paragonabile a quell’avvocato citato nei promessi sposi AZZECCACARPUGLI.
Quindi non va curato perchè l’unica porcata puo’ essere solo lui sia personalmente che come avvocatuccio.
Si sono d’accordo nella valutazione della bozza.
Complimenti, finalmente ci inziamo a capire altrimenti non si risolve mai nulla e continuamo a parlare sempre delle stesse cose, facendo chiaramente il gioco di qualche altro.
Dott.Ing. michele B 39.
UN RIGRAZIAMENTO A QUESTO WEB LOG CHE CI DA L’OPPORTUNITA DI RELAZIONARCI E METTERCI IN DISCUSISIONE.
STIAMO ASSISTENDO AD UNA VERA E PROPRIA FARSA NEI NOSTRI CONFRONTI.
TUTTI VOGLIONO DARCI DEI PARERI , TUTTI TENTANO IN TUTTI I MODI DI SCREDITARCI, MA FORSE NON TUTTI HANNO LETTO E VISTO E SENTITIO CHE NEL CAMPO INNOVATIVO E SPERIMENTALE SIAMO AL 205° POSTO , SUPERATI ANCHE DA CORA E TAIWAN, ( SENZA NULLA TOGLIERTE A QUESTI ILLUSTRI PAESI ). Vergogna!!!
E INVECE DI DISCUTERE SUGLI INGEGNERI ISCRITTI ALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI, CHE SENZA AVER COLPA (SUGLI ULTIMI EVENTI DRAMMATICI, E NON MI RIFERISCO SOLO ALL’AQUILA!!), ADESSO NON POSSONO PIU’ CALCOLARE, ANCHE SE L’HO HANNO FATTO PER BEN 8 LUNGHI ANNI, SECONDO UNO DEI TANTI PARERI EMESSI FINO A QUESTO MOMENTO.
MA ALLORA TOGLIETECI ANCHE LA POSSIBILITA’ DI PROGETTARE, DI FARE LA DIREZIONE LAVORI, DI COLLAUDARE, …. INSOMMA DI ANNULLARE COMPLETAMENTE IL DPR 328/01.
MA COME…. PENSANDOCI BENE ……il ricorso da parte del CNI contro l’annullamento del DPR 328/2001, NON E’STATO VINTO IN tutte le sedi con rifusione spese di danno sia al TAR Lazio che al Consiglio di Stato??
VERGOGNA UNA SECONDA VOLTA.
DOPO TUTTO QUESTO, TUITTA LA NOSTRA SOLIDARIETA’ DEVE ANDARE ALL’INGEGNERE CALABRESE, che si è visto rispondere in quel modo vergognoso dal genio civile della sua regione.
ALLORA LA MIA PROPOSTA E’:
depositare i progetti e pretendere che il rifiuto dell’istruttoria di questi venga messo per iscritto specificandone la motivazione.
Tanto basta per denunciare il responsabile per abuso di potere e omissione d’atti d’ufficio, soprattutto quando gli stessi hanno accettato IL DEPOSITO per 8 anni!!!!
Cominciamo a far perdere il posto di lavoro a chi non è degno di occuparlo, E MI PARE CHE LE ULTIME RETATE DI ARRESTI VADANO IN QUESTA DIREZIONE.
UN ABBRACCIO ED UN SALUTO A TUTTI .
Sono perfettamente d’ accordo di conseguenza fate come il sottoscritto che dalle parole è passato ai fatti, progettando e calcolando una struttura in c.a. che a giorni depositero’ al competente genio civile. Vediamo se qualche responsabile si permetterà di non depositarmi gli atti.
Per cortesia basta con le chiacchiere e passiamo all’azione uniti contro l’esistenza di una illegale casta mafiosa.
Siamo ingegneri con un titolo ultravalido, sicuramente piu’ valido degli Ing. Chimici,elettrici,elettronici,ecc…… V.O. che sono quelli che dall’interno insieme ad altri ci fanno la guerra, guadagnato nelle aule universitarie con anni di sacrificio personale e familiare come nel mio caso e non permetto a nessuno di mettere in dubbio la mia professionalità e preparazione di ingegnere.
Dobbiamo agire e passare ai fatti.
Dott.Ing. M.C.
Sicuramente siete i benvenuti, piu’ gente siamo meglio è, quindi datevi da fare presso tutti i vostri ordini ed attivatevi in modo piu’ evidente perchè la vostra azione sul blog compare molto sporaticamente.
Bravo Giampa la sua è una laurea di chiacchere e bolli e vuole giudicare noi. ma se ne andasse a f…………. Le porcate sono quelle che fanno loro nelle aule dei tribunali, se ne sentono di tutti i colori.
Beh… Bastava semplicemente dirgli ke almeno noi non difendiamo i delinquenti…
Gli avvocati servono solo a fare perdere tempo, tempo, tempo e… tempo. Sono i primi ke in alcune situazioni verificatesi nel nostro paese dovrebbero andare in galera! Per non parlare di quando si sentono in grado di dare opinioni e giudizi incontrovertibili in materia di abusivismo, vincoli paesaggistici, ecc… Se sl penso a quante ne combinano mi fanno una rabbia!
Guardalo cn indifferenza, probabilmente apparterrà a quella gentaglia!
Come promesso ho inviato una bozza di parere iniziale all’indirzzo info@igegnereiunior.it.
Spero torni utile a tutti.
Io sono disposto anche a partecipare ad una manifestazione di massa davanti alla sede del C.N.I. Via IV Novembre 114, 00187 Roma, oppure a davanti a Palazzo Montecitorio.
x ingegnereiunior :
volevo sapere se ti era arrivata la bozza e cosa ne pensavi.
Puoi rispondermi anche sulla mia posta personale
gpolis@inwind.it
Salve,
non ci fossilizziamo solo sulle costruzioni. Non ci dimentichiamo della Pianificazione Territoriale ed Urbana, costruzioni idrauliche, strade…..eccc
RIBADISCO,
LA SOLUZIONE OTTIMALE SAREBBE QUELLA DI ISCRIVERE A TUTTI I SETTORI GLI “SPECIALISTI”
MENTRE
ISCRIVERE AL SINGOLO SETTORE IL “TRIENNALE”
…COSì FACENDO SI TOLGONO …….IUNIOR, PICCOLO, SENIOR, GIOVANOTTO, SIGNOROTTO E ROTTO DI SCATOLE!!!!!!!!!!
SECONDO ME è LA SOLUZIONE MIGLIORE E VIENE RICONOSCIUTO A TUTTI LA DEMOCRAZIA DELLO SPAZIO CONQUISTATO!!!!!
concordo pienemente con te:
gli ing. sez. A a tutti i settori
gli ing. triennali iscriverli alla sez A ma solo ad un settore.
SE COSì NON FOSSE ALLORA DOBREBBERO ELIMINARE LA CATEGORIA DEI:
GEOMETRI;
PERITI EDILI;
PERITI INDUSTRIALI;
PERITI AGRARI;
ECC ECC
A COSA SERVE ALLORA PRENDERE UNA LAUREA, SUPERARE UN ESAME DI STATO, ISCRIVERSI ALL’ORDINE DEGLI INGENGERI, PAGRE LE TASSE?????????????????
CHE DIFFERENZA C’è TRA UN DIPLOMATO E UNA PERSONA CHE HA STUDIATO:
ANALISI 1
ANALISI 2
GEOMETRIA ANALITICA
CALCOLO DELLE PROBABILITA’
TECNOLOGIA DI CHIMICA APPLICATA
CHIMICA
FISICA 1
FISICA MATEMATICA
FISICA TECNICA
IDROLOGIA
GEOTECNICA
SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
INGENGERIA DEL TERRITORIO
INFORMATICA
TECNICA DELLE COSTRUZIONI
IDRAULICA
ECONOMIA APPLICATA ALL’INGEGNERIA
DISEGNO E PROGETTAZIONE
ESTIMO
GEOLOGIA APPLICATAù
ECC
ECC
E formalizziamola una buona volta sta proposta e smettiamola di fossilizzarci sulle interpretazioni del DPR 328/2001 che ormai non vuole più nessuno, o sulla proposta di allegare il piano di studi ad ogni lavoro svolto.
“I triennali nel settore “A” solo nell’ambito di competenza”
“I quinquennali nel settore “A” in tutti e tre gli ambiti/sezioni”
Se, in una eventuale controproposta in sede di trattativa, dovesse essere necessario un “corso di aggiornamento”, o sostenere due o tre esami specifici riflettiamo prima di rispondere negativamente.. e diciamo di si (un SI grande)
Se ci rispondono picche, pazienza, ne studieremo un’altra, ma almeno ci saremo tolti il dente che duole..
Mi piace la tua sottolineatura riferita al nostro percorso formativo per far capire anche a qualche nostro collega che esiste una differenza tra una laurea in ingegneria e un diploma da perito. Nel contempo, consentitemi, resto esterefatto a fronte di quanto vedo scritto sul blog da parte di colleghi che si raffrontano alla figura dei diplomati con tutto il rispetto e mai a quella dei colleghi ingegneri della sez.A, sembra quasi di non essersi mai laureati oppure non lo sanno che sono laureati in Ingegneria.Poi addirittura chiedono come si devono firmare sugli atti tecnici, ma scusate quando vi siete laureati in ingegneria eravate voi o la vostra contrifigura? per cortesia innanzi tutto non vi firmate ing. junior bensì Dott. Ing. perchè non fate alcuna illegalità; poi vi consiglio di chiarificarvi un po’ le idee andandovi a leggere il DPR 328/01 che per quanto se ne puo’ dire e la sola ed unica legge fino a questo momento valida in quanto legge dello stato e non parere di qualcuno. Cercate di essere piu’ convinti di quello che fate e per cio’ che avete studiato e per cui vi siete laureati con tanta fatica e sacrificio, fa bene a voi e all’intera categoria.
Comunque bravo all’Ing. Don e scusate lo sfogo.
Dott.Ing. M.C.
Non per fare polemica…ma per evidenziare le cavolate che si dicono sulla nostra preparazione…………
CHI E’ STATO IL PROGETTISTA E IL CALCOLATORE DELLA CASA DELLO STUDENTE ALL’AQUILA??????
Avevo anch’io fatto la stessa riflessione, ma di questo i sigg. del CNI e company non ne parlano, non parlano dell’incompetenza e dell’ignoranza dei loro amici colleghi di chi ha progettato quelle strutture che si sono polverizzate con gli effetti del terremoto laddove è mancata l’applicazione delle regole piu’ elemetari della scienza e della tecnica delle costruzioni nonchè la non applicazione delle regole strutturali visto come si è tranciato per sollecitazione a taglio, ad esempio quel pilastro a ridosso di quel giunto fantasma esistente solo sulla carta. Poi ci vengono a fare delle paranoie e mettere in discussione la nostra preparazione, ma mi facciano il piacere se avessero un po’ piu’ di pudore farebbero bene a zittiesi, rilvere prima i loro problemi di competenza e non parlare di quello che compete o non compete ad altri. Sono semplicemente degli ASINI e non dico altro.
Dott.Ing. M.C.
PERCHE????????????????????
gli ingegneri
iuniores non possono svolgere le attività di pianificazione, sviluppo, stima,
collaudo, gestione e valutazione di impatto ambientale, che, anche se
svolte con metodologie non innovative, restano di competenza esclusiva
degli ingegneri civili e ambientali.
Inoltre, anche le attività sopracitate
Siccome ritengo di parlare con un ingegngere credo laureato in ingegneria e non in ingegneria iuniores, voglio capire dove è scritta questa novità visto che il sottoscritto di quelle cose enunciate ne redige a centinaia. Attenzione che di questo passo fra qualche mese vi convincerete di non poter fare neanche un accatastamento, visto che tenete molto anche a qualificarvi con il termine iuniores che si da il caso che nel mio timbro è un termine che neanche compare poichè mi ritengo un ingegnere iscritto alla sez.B settore a) civile e ambientale. Siete degli autolesionisti e sono dispiaciuto perchè purtoppo arrecate danno a tutta la categoria.
Scusate ma non è posso piu’ di leggere porcate a danno di chi ci crede in quello che fa e ci mette tanto impegno per farsi spazio in questa giungla.
Saluti agli ingegneri della Sez. B.
Dott.Ing. M.C.
http://www.ordingme.com/uploads/download_generali/370_File.pdf
finalmente un ordine che ha chiamato con il giusto nome un ingegnere iscritto alla sez B ed è stato eletto tesoriere
http://www.ordineingegneribat.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=27