NOTIZIE IN PILLOLE

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Pregiati Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

1) Con la crisi del Governo Berlusconi, le acque agitate relative alla RIFORMA DELLE PROFESSIONI oltre ad essersi calmate,  SONO EVAPORATE.

Chi segue la politica nazionale, sa molto bene che Berlusconi ed Alfano hanno altre più importanti priorità rispetto ad assecondare i capricci degli amici geometri e periti.

Berlusconi non sa nenche che faccia tiene l’On. AVV. Siliquini…figuriamoci  se sta a preoccuparsi di far approvare dal suo barcollante governo, un qualcosa di cui non vi è traccia nel programma presentato agli elettori.

Si può quindi dire che i massimi esponenti del CO.GE.PA.PI., hanno fallito clamorosamente. Pertanto possono scollarsi dalle loro poltrone e lasciare spazio a gente più competente di loro.

Ma a noi ing. sezione B conviene che vengano sostituiti da persone più preparate di loro?

In fondo è  grazie alla loro incompetenza se siamo rimasti nell’ordine degli ingegneri.

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 2) Venendo ai fatti di casa nostra, ricevo molte vostre e.mails private, che per ovvi motivi di privacy NON POSSO PUBBLICARE.

Vengo quindi a conoscenza di soprusi commessi dagli ordini degli ingegneri al limite del comico e quindi da denunciare.

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3) Mi hanno informato che in un ordine degli ingegneri in Italia, il codice deontologico viene fornito ai soli SEZIONE A. Dunque, contemporaneamente  alla distribuzione del cod. deont.  avviene la sua violazione. PAZZESCA QUESTA COSA!!!

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4) In alcuni ordini degli ingegneri, mi hanno riferito i nostri colleghi sezione B, si sono inventati i limiti quantitativi contro di noi, quando è invece noto a tutti che solo il GOVERNO, MINISTERO DELLA GIUSTIZIA e MINISTERO DELLA UNIVERSITA’ possono esprimersi in tal senso. Prestate attenzione a non credere agli asini che volano! Fatevi mettere tutto in forma scritta di modo che delle stronzate elargitevi, RIMANGA TRACCIA e le potete IMPUGNARE contro il vostro stesso ordine in un eventuale processo. Badate bene, i pareri od i RICHIAMI a voi fatti dall’ordine degli ingegneri, devono presentare motivazioni e dimostrazioni avvalate da espliciti riferimeti ad  ARTICOLI  DI LEGGE o sentenze della magistratura. In altro modo, tali richiami o pareri,  hanno lo stesso valore dei fazzoletti di carta venduti ai semafori dagli extracomunitari.

Il fine di questo sito oltre quello di informare sugli avvenimenti, è anche quello di farvi riflettere su temi a noi cari, contribuendo a crearvi una coscienza critica. Nei fatti NESSUNO mai prenderà le nostre difese, RICORDATEVELO E FATEVENE UNA RAGIONE. A parole sono tutti bravi a dispensare consigli. Dispensassero fondi per le nostre cause. Puntare su iniziative dei singoli o di piccoli gruppi, questo occorre fare.

Ogni forma  di associazionismo è fallita o poco efficiente. Vedere il SIND.IN.AR.3, C.U.P.3. A.P.E. ed il mai nato S.I.S.B. (sindacto ingegneri sezione B), promosso da questo stesso sito su vostra stessa richiesta. E’ facile dare la propria adesione o proporre iniziative. C’è qualcuno disposto nei fatti e capace ad organizzare tutto? Trovare fondi? A lavorare gratis? Ad anticipare grosse spese? C’è qualche zio paperone disposto a finanziarci grosse cifre? Fondi per cause in tribunale, fondi per la gestione di una associazione da cui spese e locali da mantenere in tutta Italia….Meno utopia per favore. Chi fa da se fa per tre” è questa la nostra strada, altrimenti proseguite nell’utopia e nel conforto mistico nella religione,  sperando che arrivi prima o poi  l’angelo dal cielo a salvarvi.

Già a salvarvi, perchè io ho già provveduto a salvarmi da solo cessando di credere in falsi DEI. Ho speso il mio tempo nel procurami un buon avvocato per  evenienze improvvise.

Questo sito è un ottimo punto di riferimento che ci da risonanza su scala nazionale. Qui non si fanno miracoli. Il più grande miracolo saranno&sono le vostre vittorie dovute al vostro, solo  ed unico impegno nelle cause in cui credete.

 

 

TROPPA CLEMENZA PER CHI CI DANNEGGIA

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Cari Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

Vi ricordate di quella scanadalosa determina emessa dalla protezione civile della provincia di Perugia ?

http://ingegneresezioneb.it/2010/06/pura-assurdita/ “PURA ASSURDITA””

Chi ha gestito questa vicenda, non va preso come esempio in quanto:

  1. all’aver fatto uso di fiori e camomilla
  2. ufficialmente NON ci ha fatto sapere più nulla di come si è evoluto il caso

Il funzionario che ha firmato tale oscenità, http://ingegneresezioneb.it/page/5/    “PURA ASSURDITA””,

ANDAVA SUBITO DENUNCIATO per aver commesso il REATO DI ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO in quanto:

  • a non aver valutato e considerato: art. 3 comma 4, art. 8 comma 2 ed art. 13 comma 7 del m.i.u.r.270/2004
  • ad aver rispettato una circolare del C.S.DD.LL.PP. priva di ogni dimostrazione scientifica/ingegneristica circa la nostra presunta incompetenza in zona sismica. Circolare in cui non c’è un disegno, non c’è un calcolo, non c’è  un piano di studio a sostegno della tesi NON dimostrata del C.S.DD.LL.PP.. Circolare in cui non si cita l’art. 3 comma 4 del m.i.u.r.270/2004 in relazione alle nostre competenze.
  • ad averci attribuito un titolo professionale inestistente, ING. IUNIOR, in violazione dell’art. 45 comma 3 ed art. 55 “TABELLA  A”  da  cui ingegnere sezione B,   del d.p.r.328/2001 .
  • a non aver tenuto conto del parere emesso dal consiglio di stato nella sentenza di condanna al C.N.I.,  n°1473/2009 pag. 18 e 19,  ove l’aggettivo IUNIOR in quanto improprio non ha rilevanza specificarlo.
  • sulle opere SEMPLICI, NON ha tenuto conto di ciò che è scritto espressamente nel d.p.r.328/2001 capo IX riguardo le competenze degli ingegneri sezione B settore a).
  • non ha considerato l’art.1.4 del codice deontologico, valente per entrambe le sezioni del’albo.

Da tale DETERMINA si evince che un diplomato ha maggiori competenze di un laureato (art.8 comma 2 del m.i.u.r.270/2004) CONTRARIAMENTE al concetto asserito nella sentenza della corte di cassazione n°19292/2009.

Questo abuso di ufficio in atto pubblico, commesso dal firmatario di tale determina, HA CAUSATO UN GRAVE DANNO ALLA NOSTRA IMMAGINE.

Egli sarebbe dovuto essere stato DENUNCIATO anche per:

  • immotivato danneggiamento dell’immagine di una categoria professionale
  • danni morali indotti dal danneggiamento dell’immaggine
  • mancato guadagno in quanto alle occasioni lavorative perse con la committenza o datore di lavoro

TROPPA CLEMENZA PER CHI CI DANNEGGIA. Ricordate non siete chirichetti.  Laddove il vostro ordine  non interviene o fa finta di intervenire, ESISTONO GLI AVVOCATI!

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: CONFORMITA’ TIMBRO SEZIONE B

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Stimati Colleghi Dottori Ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo.

Da oggi il nostro sito si arricchisce di un nuovo link cliccabile sulla destra dell’home page e relativo alla PRETESA dal vostro ordine nell’avere UN TIMBRO CONFORME. E’ allora  possibile scaricare un file word da compilarsi nei campi opportuni e da inviare/spedire ai vostri rispettivi ordini professionali. Si consiglia poi di convertirlo in pdf.

E’ importante avere cura della nostra immagine nei riguardi della committenza o datore di lavoro.

Vi fareste togliere un dente da chi dichiara di essere un DENTISTA IUNIOR? e che lo scrive  anche espressamente su i bigliettini da visita o sulla targa dietro la porta dello studio?

Presentarsi con titoli professionali inesistenti e che richiamano nomi di cani “ing. iunior” – “iunior” oppure usare timbri analoghi a quelli dei supermercati divella (rettangolari) contribuisce nel far fare grasse risate a chi ci dovrebbe pagare, incaricaricare od assumere.

E’ bene quindi curare la nostra immagine facendo valere e rispettere le leggi dello stato, codice etico/deontologico e sentenze della magistratura.

E’ UN SERVIZIO CHE QUESTO SITO OFFRE AFFINCHE’ NON SIATE VITTIMA DEL REATO DI ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO E VIOLAZIONE DEL CODICE DEONTOLOGICO PERPETUATO DAL VOSTRO ORDINE  ED A VOSTRO DANNO.

NOTA: IN CASO DI PROBLEMI NEL VISUALIZZARE LE PAGINE DI QUESTO SITO (caratteri tutti in grasseto ed a grandi dimensioni) provate ad aggiornare il vostro internet EXPLORER in altro modo usate MOZILLA FIREFOX

GOGNA MEDIATICA PER LE MELE MARCE DELLA SEZIONE A

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Gentili Colleghi Dottori Ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo.

Contestualmente al d.p.r.328/2001, in Italia è sorto un nuovo sport: IL LANCIO DELLA MERDA.

Fin ora noi della sezione B ne abbiamo incassata tanta, ma è pur vero che ci siamo difesi in maniera dignitosa con giornali od altre categorie professionali.

A causa del mio eccesso di buonismo, risparmio al CNI l’umiliazione di pubblicare tutti i nomi e cognomi di quegli ing. sez. A finiti in galera od indagati dalla magistratura.

Ma da oggi in poi (26 agosto 2010) ogni qual volta il CNI farà passi falsi a nostro sfavore PUBBLICHERO’ NOME E COGNOME CON FOTO ANNESSA, di ING. SEZIONE A finiti in gabbio o sotto inchiesta.

Mi sembra un modo di fare corretta informazione verso l’opinione pubblica, considerando che tale sito è visitato mediamente da 1400 utenti al giorno.

Tale sport, il LANCIO DELLA MERDA è biunivoco. Infatti non vale la regola che il destinatario sia solo ed esclusivamente la SEZIONE B dell’albo. Esiste anche la sezione A.

In questa partita due copli e quindi due punti a favore del CNI sono stati:

  • l’ideazione e la divulgazione  del vergognoso timbro rettangolare con scritto: ing. IUNIOR (violando codice deontologico art. 3.1 — più art. 45 comma 3 del d.p.r.328/2001 — più art. 13 comma 7 del m.i.u.r.270/2004 —  più non valutando la sentenza del C.d.S. n°1473/2009 pag. 18 e 19)

  • Il non intervenire sulla bizzarra circolare del C.S.DD.LL.PP. che oltre ad arrecarci danno di immagine con la committenza, ci crea danni al portafoglio.

A noi SEZIONE B rimane  la soddisfazione di aver visto andare in galera in questi mesi, un paio di noti ing. SEZIONE A di cui l’ultimo è UN MAFIOSO SICILIANO. Bella pubblicità per la SEZIONE A. CNI QUESTO MAFIOSO SARA’ RADIATO DALL’ORDINE OPPURE E’ IMMUNE IN QUANTO APPARTIENE ALLA SEZIONE A? Date il buon esempio, radiandolo a vita dall’ordine assieme a quell’altro che ora si sta godendo gli arresti domiciliari nel lusso più sfrenato!

ALTRO GODIMENTO è  sapere sotto inchiesta gli ing. SEZIONE A che hanno timbrato i progetti delle case SBRICIOLATESI a l’Aquila a seguito del terremoto. Ci sono delle indagini in corso. Devono marcire in galera per gli OMICIDI COLPOSI DI CUI SONO INDIRETTAMENTE CAUSA UNITAMENTE ALLE IMPRESE ED UNITAMENTE A CHI NON HA VIGILATO A DOVERE. Anch’essi, RADIATI DALL’ORDINE!


I CONTI NON TORNANO

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Stimati Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti ala sez.B dell’albo.

E’ noto che le nostre quote di iscrizione all’ordine degli ingegneri, sono uguali a quelle versate nella sezione A.

E’ noto anche che una parte delle nostre quote di iscrizione arriva al CNI per pagare probabilmente i profumati stipendi di chi dovrebbe, anzi DEVE,  agire nel rispetto delle leggi dello stato, codice deontologico e sentenze della magistratura.

Durante l’anno, i nostri ordini organizzano corsi di formazione, convegni per noi iscritti. Tali spese sono sostenute anche grazie alle nostre quote di ingegneri gnomi, anzi iunior o microbi…che dir si voglia.

Vengono probabilmente organizzati corsi su calcoli strutturali pagati anche da noi a beneficio ASSOLUTO di colleghi della sezione A . Infatti a noi settore a) viene proibito ingiustamente  di progettare autonomamente strutture. Però intanto la nostra quota di iscrizione se la prendano per intero!!!

Vengono probabilmente organizzati corsi sull’impiantistica elettrica pagati anche da noi a beneficio ASSOLUTO di colleghi della sezione A V.O. . Infatti a noi settore c) sarebbe proibito progettare impianti elettrici. Però intanto la nostra quota di iscrizione se la prendano per intero!!!

Paghiamo affnchè l’ordine ci rifila un TIMBRO che è tutto da ridere o da vergognarsi. Però intanto la nostra quota di iscrizione se la prendano per intero!!!

Paghiamo per essere rappresentati dal CNI. Vi risulta che il CNI ha mosso un sol dito contro la ingiusta circolare emessa dal C.S.DD.LL.PP.?

VI STA BENE QUESTA SITUAZIONE?

SIETE CONTENTI DI APPARTENERE ALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI ALLA LUCE DI QUESTE COSE?

Io me ne scapperei a gambe elevate, dopo una serie di denuce ovviamente,  e lo farò non appena valuterò bene le alternative, se mai ci saranno. Non butto soldi inutilmente. Non sono mica come l’ing. BALDUCCI (sez.A – consiglio superiore dei lavori pubblici – breve trascorso in carcere) che dispone di tanti soldini guadagnati onestamente.

A proposito, ma chi ha una condotta di vita e professionale simile a quella dell’ing. BALDUCCI (SEZIONE A) viene radiato a vita dall’ordine o viene sospeso?

Cosa ne pensa il CNI? Perchè non parlarne?! Alla fine trattasi di un noto ingegnere SEZIONE A con ruolo pubblico visto il suo curriculum nel C.S.DD.LL.PP..

Temo che il CNI voglia tacere per NON COMPROMETTERE L’IMMAGINE degli iscritti alla sezione A.

Ci sarebbe da parlare anche di quegli ingegneri SEZIONE A che hanno firmato i progetti della case SBRICIOLATESI  a L’Aquila a seguito del terremoto.

LA SEZIONE A DELL’ALBO DEGLI INGEGNERI HA I SUOI MOTIVI DI VANTO, E’ BENE CHE LO SAPPIA L’OPINIONE PUBBLICA.

NON MI RISULTA UN INGEGNERE SEZ.B IN CARCERE. SENTENDO I VARI TELEGIORNALI APPRENDO CHE IN GALERA VANNO A FINIRE SOLTANDO ING. SEZIONE A IN RELAZIONE A SPECIFICHE QUESTIONI.

NON MI RISULTA CHE UN ING. SEZ. B ABBIA MIA FATTO CROLLARE UNA CASA, COME QUANTO ACCADUTO A L’AQUILA.

BISOGNA FARE PARECCHIA PULIZIA NELLA SEZIONE A, RADIANDO INCOMPETENTI, CORROTTI E  CRIMINALI.

SEI D’ACCORDO CNI? A quanto una bella circolare a riguardo, circa il codice etico/deontologico ??? Anche se in tal caso si parla di codice penale.

COME RIPORTATO DALLA CRONACA,  LE MELE MARCE SI TROVANO NELLA SEZIONE A. PARLIAMONE PUBBLICAMENTE. INFORMIAMO L’OPINIONE PUBBLICA.

NON SI TRATTA DI GETTARE MERDA SULLA MITICA E LEGENDARIA SEZIONE A. Si tratta solo di essere trasparenti nell’informazione verso la collettività. Pubblicare quindi sul GIORNALE DELL’INGEGNERE le foto degli ingegneri sezione A FINITI IN GALERA O SOTTO INCHIESTA.



QUESITI PER IL C.N.I.- riflessioni sul nostro futuro

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Gentili Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

Di seguito si riportano dei quesiti rivolti al nostro ente nazionale, nella speranza di avere risposta tramite circolare o comunicato stampa.

  1. COSA NE PENSA IL CNI DEI PALAZZI CROLLATI ALL’AQUILA A SEGUITO DEL TERREMOTO, OVE LA FIRMA DI QUEI PROGETTI E’ AD OPERA DI INGEGNERI QUINQUENNALI (SEZIONE A)?
  2. COSA NE PENSA IL CNI SUGLI INGEGNERI BIOMEDICI, GENETICI, ELETTRONICI V.O. che possono progettare CASE, PALAZZI, PONTI FERROVIE, DIGHE ED AUTOSTRADE?
  3. COSA NE PENSA IL CNI, QUAL’E’ il suo parere sugli INGEGNERI ELETTRONICI, N.O. SETTORE C)  LAUREATI E LAUREATI MAGISTRALI (SEZ.A e B) , POSSONO PROGETTARE IMPIANTI ELETTRICI?
  4. COSA NE PENSA IL CNI SULLA CIRCOLARE EMESSA DAL C.S.DD.LL.PP. ove gli INGEGNERI SETTORE a) e SEZIONE B non possono progettare autonomamente strutture? E’ quella una circolare in cui NON si dimostra ingegneristicamente e scientificamente la presunta incompetenza di noi sez.B. Non c’è un disegno, non c’è un calcolo, non c’è un piano di studio…SI FA DELLA FILOSOFIA SU UN PROBLEMA TECNICO STRUTTURALE! Cosa ne pensa il CNI?
  5. Cosa ne pensa il CNI sull’art. 3.1  ed 1.4. del nostro codice deontologico? (da cui anche i vergognosi timbri ed “ostruzionismi su “certi” incarichi)
  6. COSA NE PENSA IL CNI dell’art. 3 commi 4 e 5 del m.i.u.r.270/2004?
  7. COSA NE PENSA IL CNI sull’art. 8 comma 2 ed art. 13 comma 7 del m.i.u.r.270/2004?
  8. Cosa ne pensa il CNI di quegli ordini locali in cui si fa verbalmente intimidazione agli iscritti alla sez.B?
  9. Lo sa il CNI che il titolo professionale di “ING. IUNIOR” NON ESISTE? Invece esiste l’art. 45 comma 3 del d.p.r.328/2001
  10. Lo sa il CNI che nella sentenza in CUI E’ STATO CONDANNATO, il consiglio di stato ha emesso un parere (pag.18 e 19) in cui asserisce che in quanto improprio l’aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo?

E voi colleghi siete felici di pagare la quota annuale di iscrizione al vostro ordine, considerando come venite trattati o come NON VENITE CONSIDERATI? Volete ancora aspettare? Volete ancora sperare? Sono passati quasi 10 anni dal d.p.r.328/2001 avete visto dei MIRACOLI di perbenismo nei nostri riguardi? 

Circa l’articolo precedente, sull’albo unico, preciso quanto segue: Trattasi di una riflessione e considerazione personale del sottoscritto MODERATORE il quale in DEMOCRAZIA è libero di esprimere la sua opinione anche se diversa rispetto a qualche tempo prima. I diplomati geometri e periti, sono destinati ad estinguersi pertanto tra una ventina d’anni rimarranno solo laureati nell’albo unico.  E’ un cammino articolato, ma meglio intraprenderlo da subito che combattere 20 anni con il CNI aspettando il matenimento di promesse datate.

Alla fine nell’albo unico, rimarremmo solo noi laureati. Si tratta di aspettare circa 20 anni, il tempo che i geometri e periti si estinguono.

Oppure volete essere a vita in un ordine (ingegneri) che ci e vi considera IUNIOR anche a 70 anni e di serie B benchè laureati ed abilitati???

Parlate, esprimete le vostre opinioni. Si tratta del nostro futuro. Credete ancora nel CNI? che possa fare dei miracoli di bontà nei nostri riguardi? Scrivete, che ve li pubblico i vostri post. Firmatevi nome e cognome, identificatevi. Troppo facile parlare in anonimato con degli pseudonimi. METTETEVI ANCHE VOI IN GIOCO. Non siete mica degli iunior?!

Siete contenti di come si comporta il genio civile contro di noi? Per caso o per sbaglio il CNI ha fatto qualcosa in tal senso?

Parlate, sapete solo criticare e dire SI o NO. Proponete soluzioni realistiche E NON UTOPISTICHE/QUALUNQUISTE.

Venite qua a perdere il vostro tempo….fareste meglio a spenderlo dietro un buon avvocato che vi tuteli nel vostro ordine e con il genio civile. Fatto questo, potete venire su questo sito, VANTANDOVI di aver fatto condannare il vostro ordine provinciale od il genio civile.  A chi volete aspettare?

 

ALBO UNICO MA CON LE DOVUTE ED INOPPUGNABILI DISTINZIONI TRA LAUREATI E DIPLOMATI

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Cari Colleghi Dottori Ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo.

Vi esorto a riflettere su i seguenti interrogativi:

  1. Ci giova rimanere nell’ordine degli ingegneri ed essere soggetti a discriminazini, abusi e soprusi?
  2. E’ giusto pagare la quota di iscrizione pari a quella versata nella sezione A e ricevere in cambio dal nostro stesso ordine intimidazioni ed umiliazioni atti ad offenderci e sminuirci?
  3. E’ giusto che nei CONCORSI PUBBLICI la nostra figura di LAUREATI (L) in ingegneria NON E’ RICHIESTA?
  4. E’ giusto che per quasi tutti gli incarichi pubblici si chieda sempra la LAUREA MAGISTRALE?
  5. E’ giusto che veniamo presi per il culo dal nostro ordine ed essere chiamati illogicamente IUNIOR?
  6. E’ giusto avere UNO SOLO rappresentante nazionale ed UN SOLO rappresentante provinciale?
  7. PERCHE’ DOBBIAMO ESSERE COSTRETTI A FARE LA LAUREA MAGISTRALE ED A RIFARE NUOVAMENTE L’ESAME DI STATO?

Qualora i rappresentanti del CO.GE.PA.PI. fossero state altre persone, per esempio:

  • un geometra laureato under 50
  • un perito industriale laureato under 50
  • un perito agrario laureato under 50

avrei pensato seriamente di sostenere la loro causa. Chi commette continuamente il reato di ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO violando simultaneamente il CODICE DEONTOLOGICO, non merita le nostre quote di iscrizione. Questo è il mio pensiero. Poi ognuno agisce come crede.

Uscire dall’ordine degli ingegneri e transitare nell’ albo unico rappresenterebbe  anche un modo per non essere più classificati come IUNIOR, a favore del titolo di INGEGNERE TECNICO come suggerito tra l’altro nella sentenza del consiglio di stato n°1473/2009 ove è stato CONDANNATO IL C.N.I..

Qualora transitassimo nell’albo unico, ci occorrono garanzie insindacabili e trasparenti, in merito alle INOPPUGNABILI e DOVUTE distinzioni tra diplomati e laureati in termini di TITOLI&COMPETENZE PROFESSIONALI.

In tal modo il reato di ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO nonchè la VIOLAZIONE DEL CODICE DEONTOLOGICO, “certi” ordini degli ingegneri non saprebbero più a chi farli. Si inculassero tra lo e loro, tra quinquennali e quinquennali.

IL C.N.I. NON HA MOSSO UN DITO CONTRO LA CIRCOLARE DEL C.S.DD.LL.PP. , emessa per danneggiarci e dimenticandosi che i palazzi crollatti all’AQUILA a seguito del terremoto, PORTANO LA FIRMA DI INGEGNERI QUINQUENNALI (SEZ.A).  Circolare in cui si fa della FILOSOFIA su una professione tecnica. Circolare in cui NON SI DIMOSTRA INGEGNERISTICAMENTE E SCIENTIFICAMENTE LA NOSTRA PRESUNTA INCOMPETENZA. Il caro C.N.I. non ha mosso un dito ed intanto INGEGNERI GENETICI V.O. hanno la possibilità di progettare palazzi, ponti e strade…

Alcuni consiglieri dell’ordine degli ingegneri assieme a personale amministrativo, pensano di fare i furbi. Le INTIMIDAZIONI agli iscritti alla sezione B dell’albo le fanno e dicono verbalmente,  dimenticandosi che possono essere registrati a loro insaputa dai moderni telefonini. A volte, questi abusi ed intimidazioni, vengono verbalizzati in forma scritta ed in tal caso sono guai per i cari consiglieri della sezione A.

RIFLESSIONI SULLA INIZIATIVA (fallita) DEL CO.GE.PA.PI.

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Pregiati Colleghi Dottori Ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo.

Con la crisi del governo Berlusconi e considerando che la riforma delle  professioni non è  prioritaria per tale governo, si può sancire la fine inequivocabile del GO.GE.PA.PI..

L’intento del CO.GE.PA.PI. sostenuto dalla proposta di legge dell’On.Avv. Siliquini,  era di creare un ALBO UNICO in cui inglobare anche i LAUREATI DI PRIMO LIVELLO e chiamarlo albo degli ingegneri tecnici, che indubbiamente suona MOLTO MEGLIO di ingegnere iunior.

E’ nota a tutti la capacità dei collegi dei geometri e periti, nel TUTELARE E DIFENDERE i loro iscritti.

Qualora noi ing. sezione B fossimo “traslocati” nell’albo unico, avremmo avuto gente capace di DIFENDERCI PER DAVVERO ed inoltre non avremmo più avuto sulla testa l’infame aggettivo, IUNIOR,  che lo STATO ITALIANO ci ha attribuito vita natural durante anche quando avremo 70 anni con 45 anni di esperienza o nel caso si è alti 180 cm e si pesa 80 kg, saremo sempre IUNIOR.

Infatti benchè la famosa sentenza del consiglio di stato n°1473/2009 pag. 18 e 19, tale aggettivo, iunior,  NON HA RILEVANZA SPECIFICARLO MA NON E’ STATO ABOLITO!!!

Perchè non abbiamo voluto aderire all’iniziativa del CO.GE.PA.PI?

Ecco i motivi:

  1. L’arroganza nel non aver chiesto cosa ne pensassimo noi diretti interessati.
  2. La non chiarazza su punti fondamentali. E’ ovvio che un ingegnere laureato di primo livello ha competenze maggiori di un geometra o perito diplomato presso la scuola media superiore. Quindi all’interno di tale ALBO UNICO ci sarebbero dovute essere delle PRECISE ed INOPPUGNABILI DISTINZIONI DI TITOLI E COMPETENZE tra diplomati e laureati, cosa che non è apparsa.
  3. Una certa campagna denigratoria portata avanti su alcuni giornali, atta a sminuire immotivatamente la nostra professione e professionalità. Cosa di cui il GO.GE.PA.PI. è esonerato, in quanto alle singole colpe dei giornalisti firmatari o dei direttori di giornale che hanno autorizzato tali articoli pubblicando anche NOTIZIE FALSE.

Magari i leaders che succederanno ai fallimentari RAPPRESENTANTI ATTUALI  del CO.GE.PA.PI., saranno in grado di NON FARSI ODIARE da altre categorie professionali (ingegneri, architetti, agrotecnici etc…) e saranno in grado di risolvere ragionevolmente i tre punti sopra citati. I nuovi esponenti del CO.GE.PA.PI. sarebbe ideale che fossero:

  1. UN GEOMETRA LAUREATO under 50
  2. UN PERITO INDUSTRIALE LAUREATO under 50
  3. UN PERITO AGRARIO LAUREATO under 50

Di certo non fa piacere a noi ingegneri sezione B, pagare al nostro ordine professionale a cui ora apparteniamo, una quota di iscrizione pari a quella versata nella sezione A e ricevere in cambio un REATO quale quello di ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO  come ampiamente raccontato nell’articolo precedente.

Non mi risulta che il collegio dei geometri od il collegio dei periti, lavorano per danneggiare L’IMMAGINE od il PORTAFOGLIO dei loro iscritti come invece accade dentro l’ordine degli ingegneri, dove sembra valere una regola non scritta, quale quella di compiere ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO negando ai propri iscritti sez.B  titoli e competenze SANCITE PER LEGGE e RIBADITE DA SENTENZE DELLA MAGISTRATURA.

Avrei voluto sostenere l’iniziativa del CO.GE.PA.PI., ma non con quei leaders. Sarà per la prossima legislatura.

E’ inutile accanirsi nel voler rimanere in una casa (ordine degli ingegneri) in cui subiamo violenze  (abuso di ufficio in atto pubblico) mirate a screditarci e a farci perdere ogni lavoro nonchè la fiducia della committenza.

Che senso ha pagare la quota di iscrizione all’ordine degli ingegneri,  a tali condizioni e se in cambio riceviamo reati gravi atti ad offenderci?

– NELLE CAUSE IN ESSERE O CHE VERRANNO CONTRO I VARI ORDINI DEGLI INGEGNERI CHE COMMETTONO IL REATO DI ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO VERSO I PROPRI ISCRITTI (sez.B) VI SUGGERISCO DI DENUNCIARE SINGOLARMENTE I CONSIGLIERI E NON TUTTO IL CONSIGLIO.  Se la denuncia si fa all’intero consiglio direttivo, esso si può avvalere a spese dell’ordine dell’avvocato. Se la denuncia si fa espressamente ai singoli consiglieri, saranno costretti a pagare l’avvocato con soldi propri.

– L’ordine degli ingegneri è tenuto a rispondere in forma scritta, alle richieste di chiarimento o di informazione fatte da i propri iscritti. Se ciò non avvenisse, trattasi di OMISSIONE DI RISPOSTA che può essere anch’essa denunciata e segnalata al MINISTERO DI GIUSTIZIA.

ORDINI DEGLI INGEGNERI SOTTO ACCUSA DAGLI ISCRITTI ALLA SEZIONE B. ARRIVANO LE PRIME DENUNCE.

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Stimati Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

Probabilmente incentivati dall’azione di questo sito e dalle mie politiche atte a fare la guerra e non l’amore….

molti di noi, di voi, hanno intrapreso un cammino di SERIA DENUNCIA  verso il proprio ordine professionale.

“E’ dimostrato infatti che se una persona ti aggredisce con un bastone  chiodato e ci si difende lanciando fiori, non si ottiene nulla. Occorre passare alle maniere forti per tutelare la propria incolumità”

Ricevo spesso via e.mail,   copia delle RACCOMANDATE A/R che alcuni di voi inviano al proprio ordine accusandolo espressamente  di:

  1. ABUSO DI UFICIO IN ATTO PUBBLICO in quanto alla violazioni delle LEGGI DELLO STATO (art. 8 comma 2 ed art.13 comma 7 del m.i.u.r.270/2004 da cui il mancato riconoscimento del titolo ACCADEMICO di Dottore in Ingegneria, Dott.Ing.,  che in alcun modo viene sostituito o abrogato dal titolo professionale previsto nel d.p.r.328/2001)
  2. VIOLAZIONE DELL’ART. 3.1 DEL CODICE DEONTOLOGICO (non ci devono essere discriminazioni tra gli iscritti…da cui i VERGOGNOSI TIMBRI pensati appositamente per mettere in ridicolo gli iscritti alla sezione B)
  3. NON VALUTAZIONE DELL’ART. 1.4 DEL COD.DEONT. (l’ingegnere accetta incarichi per i quali ritiene di avere adeguata preparazione)
  4. IMPOSIZIONE DI UN TITOLO PROFESSIONALE INESISTENTE AGLI OCCHI DELLA GIURISPRUDENZA ITALIANA: “ING. IUNIOR”. (vedere art.45 comma 3 del d.p.r.328/2001)
  5. NON RISPETTO DELLA SENTENZA DI CONDANNA AL C.N.I. emanata dal CONSIGLIO DI STATO. (Nella sentenza n° 1473/2009 è scritto, pag.18 &19, che in quanto improprio l’aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo)
  6. ASSOLUTA NON CONSIDERAZIONE dell’art.3 commi 4&5 del m.i.u.r.270/2004 in relazione alle competenze dei LAUREATI (L) sancite PER LEGGE.
  7. Voluta confusione tra ciò che asseriscono LE LEGGI DELLO STATO E/O LE SENTENZE DELLA MAGISTRATURA con dubbie circolari prive di ogni dimostrazione ingegneristica/scentifica in relazione alle competenze professionali.

Per questioni legate alla tutela della privacy, NON POSSO PUBBLICARE tali raccomandate od e.mails.

Non uno, ma SETTE REATI GRAVI commessi da un organo dello STATO ITALIANO. MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, INTERVIENI ANCHE TU!

Si è preso coraggio finalmente. Sono fiero di voi, o meglio di questi sporadici eroi che nel giusto e nella legalità DENUNCIANO GLI ABUSI E SOPRUSI  dei loro ordini, ENTI PUBBLICI.

Dovete essere in tanti a scardinare il sistema dell’abuso di ufficio in atto pubblico perpetuato con disinvoltura dagli ordini degli ingegneri nei riguardi dei propri iscritti alla sezione B dell’albo.

Trattasi di abuso di ufficio in atto pubblico anche quando un funzionario di un ente della pubblica amministrazione approva un progetto timbrato autonomamente da un tecnico diplomato, il quale si è cimentato in cose per le quali non è abilitato. Es.:  il perito agrimensore misuratore della terra (geometra) NON può progettare impianti industriali e/o schemi elettrici unifilari.

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LA GALERA E’ DIETRO L’ANGOLO…ATTENZIONE TECNICI DIPLOMATI!

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Cari Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

Con questo articolo, vi sollecito a  DENUNCIARE quei geometri e periti industriali che esercitano abusivamente la professione di ingegnere.

Non abbiate paura nel farlo.  Deve finire la pacchia di quei tecnici diplomati che con il tacito assenso di “certe” pubbliche amministrazioni firmano autonomamente progetti megalitici al di fuori delle loro LIMITATE competenze in termini QUALITATIVI&QUANTITATIVI. Infatti NON sono laureati come lo siamo noi! Oppure NON sono laureati in ingegneria come lo siamo noi.

Ci bocciano un progetto? OTTIMO!!!!!!! Chiediamo la revisione di tutti i progetti presentati e poi approvati, firmati da chi possiede un titolo di studio a noi INFERIORE (geometri e periti industriali).

E’ bene che scoppi qualche scandalo in “certi” enti pubblici i cui armadi sono pieni di polverosi scheletri.

Mi risulta che in “taluni” enti pubblici, ai dipendenti geometri e periti industriali, vengono fatte svolgere mansioni che invece competono ai soli LAUREATI o LAUREATI MAGISTRALI IN INGEGNERIA.

Ne va di mezzo la pubblica incolumità. ATTENZIONE! I geometri e periti hanno una preparazione scolastica conseguita in età adolescenziale (14-19 anni). Ben diversa è la formazione accademica/universitaria. La storia dell’esperienza non regge. Un muratore con la 3° media con 40 anni di esperienza NON PUO’ FARE L’INGEGNERE.

L’ERA DI DINOSAURI E’ VICINA. Questa volta ad estinguersi non sarà una specie animale, ma alcune categorie professionali tipiche per la loro arroganza e ridicola furbizia. Per fortuna i rappresentati di categoria si possono cambiare…!