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    Pertanto l’elencazione, compiuta all’art. 46 del decreto, delle attività attribuite agli iscritti ai diversi settori delle sezioni “A” e “B” dell’albo dell’Ordine degli ingegneri, ha il solo scopo di procedere ad una siffatta ripartizione, individuando quelle maggiormente caratterizzanti la professione, restando immutato il quadro complessivo delle attività esercitabili nell’àmbito della professione stessa come già normativamente definito.Consiglio di Stato Sentenza n. 1473/2009.

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comunicazione di servizio: PUBBLICAZIONE POST

Ascolta con webReader

NUMERO 1/3

Si comunica che su tale blog,  E’ VIETATO  da parte degli utenti,

postare riferimenti, citazioni, articoli,  prelevati in toto od in parte dal sito del SIND.IN.AR3.  Sono vietati anche collegamenti e link che riportano sempre al sito del SIND.IN.AR.3.

NUMERO 2/3

Si avvisano i pochissimi  utenti che vengono a lasciare insulti di natura personale su questo blog, compiendo sul web i reati penali quali quelli  di calunnia e diffamazione,

che i loro commenti sono tutti tracciati&identificati  dal codice di connessione che il sottoscritto, Ing. Nicola Plasmati,  visualizza assieme al commento da moderare.

Scrivere e.mails false o nick name fantasiosi, non serve a nascondersi dopo aver  lasciato un  insulto.

L’ultimo commento (non pubblicato)  contenente un offesa è identificato dal codice di connessione:

79.43.13.222  del 24/01/2012 ore 16.48

sul quale le autorità competenti svolgeranno le opportune indagini.

NUMERO 3/3

La pubblicazione di commenti  ove l’utente si lamenta in quanto con il suo titolo di studio , LAUREA IN INGEGNERIA (L), viene discriminato, non sono graditi e saranno pertanto censurati. Il blog, nelle sue sezioni ed articoli , fornisce tutti gli strumenti informativi e giuridici necessari a contrastare gli abusi che alcuni di noi, ingegneri 1° livello, subiamo negli ordini professionali  e con le pubbliche amministrazioni.

Chi non ha il coraggio di combattere, non ha il diritto di lamentarsi.

——————————————

F.to

La Direzione del BLOG

 

IL ROLANDO FURIOSO CI RIPROVA

Ascolta con webReader

Gentili utenti di questo blog,

apprendo oggi che il caro Ing. Giovanni Rolando (ormai ex presidente CNI) mi ha nuovamente querelato.

Lo stesso Rolando lo scorso anno, mi ha segnalato al mio ordine professionale (Matera) oltre che farmi la 1° querela OTTENENDO NULLA DI FATTO cosa che evidentemente lo ha deluso.

Infatti, mostrando un evidente accanimento persecutorio nei miei riguardi ed approfittando della sua figura istituzionale, l’ing. Giovanni Rolando, mi ha nuovamente querelato. Insomma ci tiene a che io sia punito.

Poi è da capire per quale motivo il mio ordine professionale di appartenenza, benchè sollecitato dal CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI, non ha mai mosso un dito contro di me , mentre l’ing. Giovanni Rolando, mandatario della sollecitazione in oggetto,  si diverte a produrre querele seriali a mio carico.

La precedente gestione del CNI, LA CASTA DEGLI INGEGNERI,  mi ha perseguitato a causa della mia libertà di pensiero, espressione ed informazione, garantitami invece dagli articoli 19, 20 e 21 della costituzione italiana.

Le pubbliche istituzioni NON possono interferire con la libertà di pensiero dei cittadini italiani.

Sollecito vostre donazioni volontarie per la cassa di mutuo soccorso di cui il link CASSA DI MUTUO SOCCORSO

TALE NOTIZIA, HA SUBITO PRESO PIEDE NEL MONDO DEL WEB, ATTRAVERSO AFFOLLATISSIMI GRUPPI  FACEBOOK.  MILIONI DI PERSONE ORA SONO AL CORRENTE DI QUESTA COSA.

Saluti,

Ing. Nicola Plasmati

gestore ingegneresezioneb.it

Presidente Commissione sezione B Ord. Ing. Matera

SPAZIOENERGIA.COM

Ascolta con webReader

www.spazioenergia.com

La mission principale di questo spazio web è finalizzata a fornire un servizio riguardante la consultazione di importanti LINK attinenti il settore energetico. Fonti, selezionate appositamente per un utenza di primo ordine.

Inoltre, si offre la possibilità agli operatori del settore quali, imprese, professionisti e società di affittare i vari BOX sottostanti, al fine di avere maggiore visibilità.Per ulteriori informazioni, preventivi su i box ed altro scrivere a: spazioenergia2011@libero.it

Un cordiale saluto,
Ing. Nicola Plasmati

ambientale&energetico

ALBO UNICO: PARLA JOGNA

Ascolta con webReader

A seguito delle sonore smentite avanzate dagli agrotecnici e da questo blog, il presidente nazionale dei periti industriali, il settantaquattrenne Giuseppe Jogna, parla ora solo di accorpamento dei geometri e periti, lasciando stare gli ingegneri 1° livello, gli agrotecnici e non pronunziandosi su nomi fantasiosi quanto inopportuni quali “albo dei tecnici laureati per l’ingegneria”.   Insomma una sorta di marcia indietro.

scarica allegato: giornale on line periti industriali

1% DI LAUREATI NEI COLLEGI DEI GEOMETRI, PERITI INDUSTRIALI E PERITI AGRARI

Ascolta con webReader

Soffermandoci ancora sul tema ALBO UNICO,

prendiamo spunto dal file di cui in allegato, per riflettere su un dato parecchio significativo.

scarica file: COMUNICATO AGROTECNICI

La percentuale di LAUREATI iscritti  nei collegi dei geometri, periti industriali e periti agrari, non supera l’1%.

Cosa rappresenta questo dato?

1)  i laureati in ingegneria preferiscono iscriversi presso l’ordine degli ingegneri

2) i geometri o periti, una volta LAUREATI, migrano verso l’ordine degli ingegneri

3)  chi è in possesso del titolo di LAUREA IN INGEGNERIA con i geometri e periti non ci vuole stare

I numeri parlano chiaro, c’è poco da fare. Pertanto ogni tentativo di inglobare gli INGEGNERI 1° LIVELLO in calderoni unici assieme a geometri e periti, altro non è che un GOFFO TENTATIVO DI MISTIFICARE LA REALTA’ CHIUDENDO GLI OCCHI DINNANZI AI DATI UFFICIALI sulle preferenze dei laureati.

DIFFERENZA TRA UN GEOMETRA/PERITO ED UN INGEGNERE 1° LIVELLO

Ascolta con webReader

Oltre l’aspetto puramente giuridico da cui le leggi dello stato e sentenze della magistratura, il file allegato al presente articolo, spiega&dimostra in termini pratici la differenza di professionalità&competenze tra un ingegnere 1° livello rispetto ad un geometra/perito. Differenza abissale che motiva  l’impossibilità di coesistere tutti nello stesso CALDERONE UNICO.

A titolo di esempio è stato allegato il piano di studio universitario  del sottoscritto MODERATORE Ing. Nicola Plasmati.

scarica allegato: PIANO DI STUDI UNIVERSITARIO

In parole povere ai geometri e periti,   per poter fare l’ingegnere ed autoproclamarsi tale, mancono circa 40 esami  universitari  suddivisi tra esami ordinari, laboratori, tesi di laurea ed esame di stato.

Gli articoli di BENEDETTA PACELLI, scritti sottodettatura

FANNO RIDERE e non le fanno onore in qualità di giornalista


ALBO UNICO: IL CUP3 NON RAPPRESENTA GLI INGEGNERI TRIENNALI

Ascolta con webReader

Con il presente articolo si vuole fare chiarezza sulle  COMICHE vicende in merito all’INESISTENTE  Albo Unico.

Gli ingegneri triennali, sono rappresentati istituzionalmente, dagli ordini professionali locali nonchè  da quello nazionale.

Gli stessi ingegneri di 1° livello, vengono poi su questo blog a loro riservato ad espremire le loro opninioni assieme alle loro denunce.

Il CUP3 è un associazione come ce ne sono a migliaia in Italia. Il CUP3 non ha ricevuto alcuna delega da parte del C.N.I. per trattare per conto e per nome degli ingegneri triennali.

Il CUP3 non ha mai condotto, per mezzo di questo blog rappresentativo della categria, un referendum/indagine circa il nostro sostegno/parere  alla loro iniziativa.

Ma quel che fa più ridere è che i presidenti nazionali dei periti industriali (JOGNA) , geometri (SAVOLDI) e periti agrari (BOTTARO) , si interfaccino NON con i loro “colleghi” presidenti nazionali degli ingegneri ed architetti, ma con i rappresentanti di una associazione fine a se stessa e che rappresenta solo i pochi iscritti che ha.

Pertanto chi vuole manifestare il proprio disappunto a tal riguardo può scrivere a:

Dott. Ing.Vincenzo BOCCASSINI
Presidente CUP3
Via T. Occhinegro, 124

Taranto 74021 Italia

enzoboc@libero.it

Non avendo il CUP3 alcun mandato di rappresentanza affidatogli dal C.N.I. (organo istituzionale)  in merito agli ingegneri di 1° livello, è possibile intervenire con gli ordini locali per eventuali diffide, quindi coinvolgere la commissione sezione B, il consigliere sezione B ed in ultimo il consiglio direttivo dell’ordine degli ingegneri.

IN ALTRE PAROLE, NOI DOTTORI INGEGNERI, NON VOGLIAMO STARE IN UN ALBO DOVE CI SONO TECNICI NON INGEGNERI E CON UN TITOLO DI STUDIO A NOI INFERIORE.

 

12 gennaio 2012: GLI AGROTECNICI SMENTISCONO PUBBLICAMENTE I PERITI INDUSTRIALI

Ascolta con webReader

Ormai sono note a tutti, le TRAGICOMICHE vicende attinenti l’ALBO UNICO.

In allegato potete leggere un ULTERIORE SMENTITA pervenutaci a tal riguardo dal COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI ED AGROTECNICI LAUREATI.

 scarica allegato:  LETTERA AGROTECNICI 12 GENNAIO 2012

E’ da capire come mai il Presidente Nazionale del C.N.P.I., il Per.Ind. Giuseppe Jogna abbia piacere ad essere continuamente&pubblicamente SBUGIARDATO sul tema ALBO UNICO, non solo da noi ingegneri 1° livello (quelli veri) ma anche dal Presidente  Dott.Roberto Orlandi a capo della categoria degli Agrotecnici nonchè del C.U.P..

Chi ne fe le spese di questa immensa pagliacciata sono gli stessi periti industriali che appaiono in tal modo, grazie alle politiche erranti  dei loro veritici nazionali, come una categoria di:

  • complessati di inferiorità (se vogliono fare ed essere INGEGNERI devono laurearsi&abilitarsi in ingegneria con conseguente iscrizione all’ordine degli ingegneri)
  • arroganti&presuntuosi
  • manipolatori dell’informazione (vedere i ridicoli articoli di BENEDETTA PACELLI)

Aprofitto per lodare l’operato del Dott. Roberto Orlandi che ha saputo dare lustro alla professione dell’AGROTECNICO ED AGROTECNICO LAUREATO attraverso giuste “politiche”, dinamiche, moderne ed europee.

Chi vuole saperne di più,  può consultare il sito web www.agrotecnici.it

F.to

Ing.Nicola Plasmati

 

TROPPE STRUMENTALIZZAZIONI DA PARTE DEI PERITI: GLI AGROTECNICI ABBANDONANO IL TAVOLO DEL CUP3

Ascolta con webReader

In relazione alla PAGLIACCIATA portata avanti dai vertici nazionali dei PERITI INDUSTRIALI riguardo l’ ALBO UNICO,  causa  SCANDALOSE STRUMENTALIZZAZIONI attuate dagli stessi,

gente per bene quali i veritici nazionali degli agrotecnici, è stata costretta a prendere la decisione di cui nel loro comunicato stampa.

scarica allegato: COMUNICATO COLLEGIO NAZIONALE AGROTECNICI

link di collegamento al sito ufficiale del COLLEGIO NAZIONALE AGROTECNICI

 

 

UNIVERSITA’ CERTIFICA SOFTWARE STRUTTURALE PER INGEGNERI 1° LIVELLO

Ascolta con webReader

Gentili Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B dell’albo.

In  allegato un documento ufficiale del mondo universitario  nel campo della progettazione strutturale di edifici.

scarica allegato: software strutturale per ingegneri 1° livello

Trattasi di un software di analisi strutturale dell’Università di Brescia, redatto appositamente per ingegneri con laurea dalla durata  triennale  da cui le loro progettazioni con metodo standardizzato di opere semplici.

Infatti la particolarità di questo software è quella di implementare un “Modello di calcolo”  SEMPLIFICATO.

Nell’ultimo capoverso della prima pagina viene dichiarato dall’Università di Brescia:

In particolare, il modulo di calcolo Analisi Sismica utilizza un modello strutturale semplificato che consente di eseguire analisi con metodologie standardizzate, come l’analisi dinamica lineare (analisi modale e a spettro di risposta) e l’analisi statica lineare per strutture sismoresistenti in calcestruzzo armato…

E’ evidente che il richiamo all’Art. 46 del DPR 328/01 dove si citano le “costruzioni civili semplici” e le “metodologie semplificate”, trova in questo documento ufficiale rilasciato da una università, un chiarimento nel campo della progettazione strutturale.

In altre parole la “costruzione civile semplice” nell’ambito strutturale coincide con l’uso di un “Modello di calcolo semplificato” (cioè semplice). Mentre  le “metodologie standardizzate”  sono delle metodologie di analisi strutturale ormai consolidate e normate come appunto, l’analisi dinamica lineare e l’analisi statica lineare.

Tale dichiarazione di natura accademica/universitaria è la dimostrazione dell’esatto contrario di ciò che sostiene il

  • CC.SS.LL.PP.
  • C.N.I. & il suo Centro Studi

cioè che non esistono costruzioni semplici in zona sismica. Affermazione, quest’ultima,  RIDICOLA in quanto priva di dimostrazioni tecniche/scientifiche/giuridiche con valenza nazionale.

Il mondo universitario, come più volte documentato su questo blog, da prove di serietà e credibilità nel momento in cui si schiera a favore degli ingegneri con laurea dalla durata triennale.

Il resto che si racconta sono chiacchiere da bar comicamente sostenute  dagli ordini professionali e dal giornale l’INGEGNERE ITALIANO a firma dell’Ing. Romeo La Pietra. (ediz. maggio&giugno 2011)

F.to

Dott.Ing.Nicola Plasmati